Prodezza di Bevilacqua ma non basta, il Foggia pareggia 1-1 con il Catania allo Zaccheria
Riparte da un pari il Foggia nel 2026: allo Zaccheria, il Catania viene fermato sull’1-1 dopo una gara dai due volti. Troppo rinunciatari i rossoneri nel primo tempo anche per merito degli avversari, nella ripresa più reattivi complice anche un D’Amico super. Ma alla fine ne viene fuori un punto, che male non fa visto che al cospetto c’era un Catania tecnicamente superiore ma che ha peccato nelle finalizzazioni.
LE FORMAZIONI. Barilari riparte da Perucchini in porta, davanti a lui Buttaro, Minelli, Rizzo e Morelli; Garofalo, Castorri e Oliva agiscono a centrocampo mentre Winkelmann, Bevilacqua e D’Amico compongono il trio offensivo. Toscano risponde con un 3-4-2-1 che vede Dini tra i pali, linea difensiva formata da Pieraccini, Di Gennaro e Celli con Casasola, Di Tacchio, Quaini e Donnarumma in mezzo al campo e Jimenez-D’Ausilio a dare sostegno a Forte in avanti.
CATANIA PADRONE DEL CAMPO. Il Catania fa valere subito il suo maggior tasso tecnico, soprattutto con D’Ausilio che è una spina nel fianco nella difesa rossonera. All’11’ è Jimenez a liberarsi al limite dell’area ma Perucchini blocca. E’ sugli esterni che i rossoneri soffrono, e gli ospiti controllano tutte le zone del campo. Il Foggia non riesce ad uscire dalla metà campo e la partita si gioca a senso unico. I siciliani, però, non riescono a finalizzare, e i tanti cross nell’area foggiana non trovano mai un riferimento. Al 27’ D’Ausilio brucia Garofalo sulla corsa e apparecchia per Jimenez che va a colpo sicuro e sfiora il palo. Il Foggia prova a scuotersi alla mezz’ora ma deve stare attento alle ripartenze degli etnei. Al 40’ gli uomini di Barilari chiedono il penalty per un presunto fallo in area ma al FVS l’arbitro non vede nessuna infrazione. Il Foggia aumenta i giri del motore in avanti e costringe il Catania a più di un fallo. Finisce così un primo tempo intenso ma senza reti.
BEVILACQUA ILLUDE. La ripresa inizia con Corbari al posto di Guaini. Il Catania inizia subito in avanti con Casasola che mette un tiro cross velenoso in area e costringe Perucchini alla respinta. Al 55’ i siciliani vanno vicini al vantaggio: cross dalla sinistra, Di Gennaro è al posto giusto ma di testa fallisce il colpo a due passi da Perucchini. Al 57’ avviene il miracolo: D’Amico si destreggia in area, assist per Bevilacqua che al volo mette la palla sotto la traversa per il vantaggio rossonero. Toscano corre ai ripari e sostituisce D’Ausilio con Rolfini. Il Catania la pareggia al 64’: il neoentrato si presenta a tu per tu con Perucchini, Rizzo salva sulla linea ma sulla ribattuta Jimenez trova la deviazione sfortunata di Buttaro in rete. La partita si accende, con capovolgimenti di fronte, e al 71’ Perucchini neutralizza un tiro centrale di Forte. Barilari prova a vincerla: fuori Morelli per Castaldi e Castorri per Nocerino. Poco dopo, ritorna in campo Petermann al posto di Winkelmann, mentre Fossati rileva Bevilacqua. Nel Catania, Stoppa entra al posto di Di Tacchio. Il Foggia non rinuncia ad attaccare e al 90’ Nocerino ha la palla buona sul sinistro ma chiude troppo l’angolo e sciupa tutto. Poco dopo, è Petermann a provarci dalla distanza ma senza pretese. L’ultimo tiro in porta è di Pieraccini, che però pecca nella mira. Finisce con un pari allo Zaccheria. Per Barilari un punto che tiene ancora il Foggia in zona playout ma che conferma le buone indicazioni delle ultime giornate.
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