Stampa questa pagina

Contro guerre e imperialismi e a favore del diritto internazionale, 300 persone alla Catena per la Pace

Nell'isola pedonale di Foggia stamattina circa 300 persone hanno partecipato alla 'Catena per la Pace', iniziativa lanciata dal coordinamento provinciale Capitanata per la Pace, per denunciare la demolizione del diritto internazionale, il ritorno degli imperialismi e il ripudio della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti, che ha chiamato a raccolta cittadine e cittadini, associazioni e organizzazioni sindacali per questa mattina nel centro cittadino di Foggia. Un lungo corteo si è snodato per le vie principali della città e in ogni tappa viene denunciato un conflitto in corso. 

MARIO NOBILE. “Foggia schiera oggi per la catena della pace – ha dichiarato Mario Nobile - e si schiera in generale da tempo ormai nelle iniziative che sono realizzate dal coordinamento Capitanata per la Pace. Vediamo una voglia di partecipare a queste iniziative perché la gente ha capito che i conflitti, anche quelli più lontani, impattano direttamente sulla vita di ogni giorno, quindi sulle bollette, sul carburante. È questo quello che le persone hanno compreso e che ritengono importante portare avanti, appunto, nelle iniziative che costruiamo in questi mesi e che faremo anche verso la marcia per la pace Emmaus-Amendola ad aprile e maggio di quest’anno”. 

LE ASSOCIAZIONI. Alla manifestazione hanno aderito: ACLI, ANDOS, ANPI, ARCI, Arcigay "Le Bigotte", Banca Etica Gruppo Territoriale, CGIL Foggia, Cicloamici, Correre Donna, Donne in Rete, Emmaus, I Ricostruttori nella preghiera, La Merlettaia, La Società Civile, Legambiente Foggia, Legambiente San Nicandro Garganico, Libera Foggia,  LIPU,  Movimento Focolari,  UDS e UDU Foggia e WWF. (foto Giuseppe Lacertosa)

di Sandro Simone


 COMMENTI
  •  reload