E' agosto ma è tempo di campionato per il Foggia che lunedì sera a Crotone debutta in trasferta.
IL MOMENTO. La Coppa Italia ha dato qualche indicazione positiva a mister Auteri ma ora è tempo di fare sul serio. Il resto lo potrà fare il mercato: "Negli ultimi giorni sono arrivati dei giocatori che aspettavamo, ne arriveranno altri - spiega - la società sa cosa deve fare e abbiamo individuato i profili che ci servono. Sono sempre contento anche perché non mi piace accampare scuse. Dobbiamo tirare fuori il meglio da chi abbiamo". I rossoneri sono pronti, assicura il mister: "Crotone è una trasferta impegnativa, hanno cambiato tanto ma hanno mantenuto una struttura di squadra importante. Nessuno è al massimo ora ma il nostro percorso di lavoro in questo tempo che siamo stati assieme è stato proficuo".
IL GRUPPO. Mancherà Coulibaly, per il resto saranno tutti disponibili. Stanno meglio Haoudi e Di Pasquale, che hanno lavorato in gruppo. Il tecnico torna poi sul mercato: "Dovremo fare qualcosa in difesa e in attacco - dice - abbiamo bisogno di qualche certezza in più ma abbiamo giocatori che cresceranno e hanno qualità importanti. Siamo competitivi, domani è un bel confronto e più o meno loro hanno le stesse problematiche nostre". Auteri indica Catania, Bari e Salernitana come possibili principali protagonisti in campionato ma, ammette, "le chiacchiere se le porta via il vento. Noi stiamo diventando un gruppo e questa squadra non sbaglierà mai l'atteggiamento". Disponibili saranno Luciani e Petito: "Non sono uno che si nasconde - dichiara il mister - se ho la coscienza di un gruppo non ho bisogno di dire cavolate. Ma ci servirà altro tempo, e c'è un impatto emotivo che a volte ti può far vedere quello che non è. Giocheremo con l'atteggiamento di chi si vuole confrontare, la nostra mentalità è quella di giocare". Poi un messaggio alla piazza: "Di ambienti ne ho girati tanti, mi ha fatto piacere vedere tutta quella gente all'allenamento a porte aperte. A Foggia sono tutti tifosi, e molti mi dicono che non si aspettano nulla. Ma noi vogliamo dare qualcosa, dove arriveremo non lo so ma dentro di noi dobbiamo sempre avere il fuoco vivo. Sono molto curioso anche io, l'impatto emotivo è importante ma le mie sensazioni sono positive".
Infine un commento sull'immediato futuro: "I giocatori che ci dovranno completare sono almeno uno per reparto - ammette Auteri - il calcio sono numeri ma sono anche movimenti, la traccia tattica al momento è quella. La società si sta muovendo nel rispetto del budget, e' fatta di persone perbene. Sono sicuro che in un percorso di medio termine, il Foggia potrà tornare alle proprie tradizioni. Dal punto di vista della passione questa vigilia e' diversa dalle altre volte, ho avuto delle belle impressioni per il Foggia".