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Intervallo (noir) d’agosto: alla libreria Ubik arriva Giancarlo De Cataldo con il suo "Colpo di ritorno"

«C’è qualcosa che devo sapere, Gaspare?». È la domanda che Manrico Spinori rivolge al procuratore Melchiorre in merito all’omicidio del mago di Trastevere. Una domanda che “suona sarcastica” perché sì, c’è tanto, troppo da sapere in merito a questa imbarazzante vicenda. Magistrato, scrittore, sceneggiatore, drammaturgo, conduttore, nonché autore di best-seller indimenticabili come Romanzo Criminale e Suburra (trasposti al cinema e in TV con grande successo), Giancarlo De Cataldo incontra per la prima volta i lettori della Ubik di Foggia. Domenica 20 agosto, ore 19, nella libreria di Piazza Giordano l’autore presenta il suo nuovo romanzo dal titolo Colpo di ritorno (Einaudi, 2023), con protagonista il Pm romano Manrico Spinori, al centro del suo ultimo ciclo di storie. Un intervallo noir con uno degli scrittori più amati dagli appassionati di crime story, chiamato a conversare con l’esperta lettrice di genere Luciana Fredella, del gruppo di lettura A qualcuno piace… Giallo.

COLPO DI RITORNO (EINAUDI, 2023). L'omicidio di un personaggio imbarazzante semina il panico nella Roma che conta. Il caso va risolto senza fare sconti ma con tatto, per evitare strumentalizzazioni. Quella vecchia volpe del procuratore non ha dubbi: nessuno meglio del Pm Manrico Spinori, aristocratico capitolino con la passione della lirica, può riuscirci. Il Mago Narouz, al secolo Capomagli Giuseppe, viene trovato morto nella sua casa di Trastevere. L’uomo vendeva filtri d’amore, numeri vincenti e consigli a una selezionatissima, fedele clientela di gente dello spettacolo e politici. Incaricato delle indagini, Manrico Spinori ha come l’impressione di girare a vuoto, e talvolta perfino di essere manipolato. Poi, proprio quando la situazione pare sul punto di sfuggirgli di mano, un suggerimento inaspettato gli permette di tirare i fili dell’ingarbugliata matassa. A rimanere un groviglio, in compenso, sono le vite private di Manrico e dei membri della sua squadra, interamente composta da donne. Soprattutto quella dell’ispettora Deborah Cianchetti, elemento dal pessimo carattere eppure utilissimo se invece del fascino e del savoir-faire occorrono metodi più spicci.

GIANCARLO DE CATALDO. Nato a Taranto, vive a Roma. Per Einaudi ha pubblicato, tra i tanti: Teneri assassini (2000); Romanzo criminale (2002 e 2013); Nero come il cuore (2006, il suo romanzo di esordio);Trilogia criminale (2009); I Traditori (2010); con Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli, Giudici (2011); Io sono il Libanese (2012 e 2013); con Massimo Carlotto e Gianrico Carofiglio, Cocaina (2013); Giochi criminali (2014, con Maurizio de Giovanni, Diego De Silva e Carlo Lucarelli); Nell'ombra e nella luce (2014); con Carlo Bonini, Suburra (2013 e 2017, diventato prima un film di Stefano Sollima, poi una serie diffusa in 190 Paesi da Netflix); il ciclo con protagonista il Pm romano Manrico Spinori: Io sono il castigo. (2020 e 2023), Un cuore sleale (2020 e 2023), Il suo freddo pianto (2021 e 2023) e Colpo di ritorno (2023); con Cristina Cassar Scalia e Maurizio de Giovanni, il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (2020) e La svedese (2022). Ha curato antologie noir.

di Redazione 


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