"Foggia Medievale": venerdì 7 agosto il centro storico fa un salto nel passato
La storia e le tradizioni del territorio tornano a occupare il centro della scena cittadina. Venerdì 7
agosto, Foggia accoglierà la terza edizione di “Foggia Medievale”, l'appuntamento nella
programmazione di “Foggia Estate 2026”, organizzato dalla Pro Loco Città di Foggia in stretta
collaborazione con l'Assessorato alla Cultura.
IL PROGRAMMA. La manifestazione prenderà il via alle ore 18:30 dal Rione Candelaro, una scelta logistica pensata
per estendere l'atmosfera della rievocazione al di fuori dei confini tradizionali del centro.
«L'obiettivo è far vibrare l'anima medievale in ogni angolo della città, trasformando la storia in
un’esperienza viva e condivisa», sottolinea il Presidente della Pro Loco, Giuseppe Croce.
Alle ore 19:30, il cuore dell'evento si sposterà su Corso Garibaldi per dare inizio al grande corteo
storico. Sbandieratori, musici e figuranti in costumi d'epoca sfileranno lungo le principali arterie
cittadine, offrendo al pubblico una scenografia itinerante di grande impatto visivo.
IL PALO DELLA CUCCAGNA. Il momento clou della kermesse è fissato per le ore 21:00 in Piazza Nigri, ai piedi di Porta Arpana,
dove andrà in scena la tradizionale sfida del Palo della Cuccagna. Chiusa la fase delle iscrizioni
con una partecipazione straordinaria, l'atteso appuntamento vedrà protagoniste le squadre
qualificate, pronte a cimentarsi in questa prova di abilità e tradizione che affonda le radici nella
memoria popolare foggiana.
SAPORI DELLA TRADIZIONE. Accanto allo spettacolo, spazio anche alla valorizzazione enogastronomica: in Piazza Nigri, grazie
alla cooperazione con le attività commerciali del territorio, sarà allestita un'area dedicata ai sapori
della tradizione in cui sarà possibile degustare il tipico panino con il torcinello.
L'ingresso alla manifestazione è interamente gratuito. Per chi non potrà essere presente in piazza, l'evento godrà di una copertura mediatica dedicata, da
partire dalle ore 18:30, da parte di TeleFoggia.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.