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Via Protano, con i fondi del PNRR nasceranno la Casa e l'Ospedale della Comunità

Prende sempre più forma la progettazione delle case della Comunità e degli Ospedali di Comunità che la ASL Foggia realizzerà grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’Azienda ha acquisito, sottoposto a verifica e approvato i progetti definitivi, alcuni dei quali riguardano la rifunzionalizzazione di edifici già esistenti, altri la realizzazione di strutture ex novo (deliberazione del Direttore Generale n. 1068 del 09.10.2023).

VIA PROTANO. Tra le strutture di nuova realizzazione c’è l’edificio che ospiterà la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità di Foggia in via Protano. L’area individuata si trova in via Protano ed ha una estensione di circa 5.000 metri quadri. La struttura, progettata su due piani per un totale di 1.452 metri quadri, risponderà al principio di prossimità dell’assistenza sanitaria territoriale e sarà un nodo importante della rete di offerta dei servizi sanitari e punto di riferimento della Comunità locale. L’edificio accoglierà in un’unica struttura molteplici funzioni che andranno dalla cura e assistenza alla prevenzione e promozione di stili di vita salutari, con spazi dedicati alla socializzazione, utili a favorire gli incontri tra professionisti e cittadini.

L'OSPEDALE DI COMUNITA'. Al piano terra sarà ubicata la Casa della Comunità che sarà punto di riferimento per il nucleo di cure primarie di Foggia e integrerà al suo interno anche i servizi sociali professionali. Disposta su 627 metri quadri, accoglierà dodici ambulatori, sale di attesa, CUP, uffici amministrativi, Punto Unico di Accesso (PUA), spogliatoi, depositi, e locali tecnici. Il primo piano sarà interamente destinato all’Ospedale di Comunità che si estenderà su 825 metri quadri. L’Ospedale di Comunità rappresenta una struttura intermedia tra l’assistenza domiciliare e l’ospedale.

I POSTI LETTO. Accoglierà pazienti che necessitano di interventi sanitari clinici e soprattutto assistenziali a bassa intensità, ma che non possono essere erogati a domicilio per varie ragioni. Disporrà di 20 posti letto, soggiorno d’attesa, palestra per le attività riabilitative, depositi, sale dedicate agli operatori sanitari. La copertura, sviluppata su circa 700 metri quadri, sarà piana e ospiterà l’impianto per il trattamento dell’aria (U.T.A.) e l’impianto fotovoltaico per coprire parte del fabbisogno della struttura. Lo spazio esterno sarà attrezzato con percorsi pedonali, area verde e parcheggio. La struttura è stata progettata nel rispetto delle normative vigenti in materia di costruzioni, abbattimento delle barriere architettoniche, antincendio e ambientale. È stato previsto, inoltre, un sistema di recupero delle acque piovane dalla copertura che saranno utilizzate per ricaricare le cassette di risciacquo dei WC per favorire il risparmio idrico.

di Redazione 


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