Riqualificare Piazza Marconi, il progetto degli studenti dell'ITET "Notarangelo-Rosati-Giannone-Masi"
Stamattina a Palazzo di Città una delegazione di studenti dell'ITET "Notarangelo-Rosati-Giannone-Masi" – indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio – ha presentato all'Amministrazione comunale il progetto di riqualificazione urbana dedicato a Piazza Marconi, sviluppato nell'ambito del percorso ESO4.6.A4.A – FSEPNPU-2025-361 "Un'estate a scuola, un'estate insieme", modulo "Riqualificazione urbana e cittadinanza attiva".
L’INCONTRO. Alla presentazione hanno preso parte gli assessori all’Istruzione e formazione Domenico Di Molfetta e ai Lavori Pubblici e Rigenerazione Urbana Giuseppe Galasso, insieme al consigliere con delega alla Sosta Nicola Formica, ai quali gli studenti hanno consegnato ufficialmente gli elaborati e la documentazione progettuale frutto del lavoro svolto sotto la guida dell'esperta professoressa Valeria Procaccini e della tutor professoressa Maria Pizzulo, unitamente al prof. Michele Piteo dello staff della dirigenza scolastica.
IL PROGETTO. “L'incontro – scrivono da Palazzo di Città - ha rappresentato un momento di grande soddisfazione e autentico compiacimento per l'Amministrazione comunale, che ha potuto apprezzare la qualità tecnica, la sensibilità culturale e il forte senso di cittadinanza attiva espressi da ragazze e ragazzi capaci di confrontarsi con una delle aree più significative del centro cittadino con approccio rigoroso e visione innovativa. Il progetto nasce da un approfondito percorso di conoscenza e analisi di Piazza Marconi, spazio urbano ricavato negli anni trenta nel cuore della città e profondamente trasformato nel corso del tempo, fino all'attuale utilizzo prevalentemente destinato alla sosta veicolare. Gli studenti hanno affrontato il tema attraverso sopralluoghi, rilievi metrici diretti, studio delle caratteristiche architettoniche e urbane dell'area, rappresentazioni grafiche dettagliate e l'elaborazione dei prospetti degli edifici prospicienti la piazza, restituendone non soltanto le dimensioni e le proporzioni, ma anche il valore estetico e identitario nel contesto cittadino”.
GLI OBIETTIVI. “Il lavoro - prosegue la nota - si distingue per l'elevato pregio progettuale e per la capacità di coniugare esigenze funzionali, sostenibilità, inclusione sociale e valorizzazione della memoria storica del luogo. Gli obiettivi individuati dagli studenti mirano, infatti, alla restituzione della piazza alla collettività attraverso la riduzione del traffico veicolare, l'incremento della fruibilità pedonale, il miglioramento dell'accessibilità, la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico, la creazione di nuovi spazi di aggregazione e socializzazione e il contrasto alle condizioni di degrado urbano. Tra le soluzioni proposte emerge la scelta di pedonalizzare quasi integralmente Piazza Marconi, eliminando gli attuali stalli di sosta e limitando la circolazione automobilistica ad un percorso carrabile perimetrale a corsia unica destinato esclusivamente ai residenti autorizzati ad accedere ai loro passi carrabili, mediante l'utilizzo di dissuasori mobili. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla riorganizzazione del trasporto pubblico locale, prevedendo lo spostamento della fermata degli autobus in una posizione più funzionale e sicura, dotata di adeguati spazi di attesa e in grado di evitare interferenze con la normale circolazione veicolare”.
IL CONCEPT. “Di particolare suggestione e valore simbolico – scrivono dall’Amministrazione Comunale - è il concept architettonico elaborato dagli studenti, ispirato alla figura di Guglielmo Marconi e alle onde elettromagnetiche che hanno rivoluzionato il mondo delle telecomunicazioni. La nuova pavimentazione è immaginata come un sistema di onde concentriche che si propagano da un punto centrale rappresentativo di un'antenna trasmittente, generando un disegno urbano capace di raccontare la storia e l'identità del luogo attraverso il linguaggio dell'architettura contemporanea. Seguendo l'andamento di queste linee dinamiche, il progetto prevede la realizzazione di un articolato sistema di arredo urbano composto da aiuole di differenti altezze, aree verdi, sedute integrate, numerose panchine e vasche d'acqua a filo pavimento, con l'obiettivo di trasformare Piazza Marconi in un autentico luogo di incontro, relazione e condivisione. L'idea include inoltre la collocazione di una scultura dedicata all'antenna marconiana, da sviluppare in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Foggia, quale ulteriore elemento di caratterizzazione culturale dello spazio pubblico. L'Amministrazione comunale ha espresso il proprio convinto apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti, riconoscendone la serietà metodologica, la maturità progettuale e l'alto valore educativo e civico. La volontà è quella di approfondire con attenzione i contenuti della proposta, verificandone la concreta percorribilità amministrativa e tecnica, fino a favorirne, laddove possibile, l'inserimento nel prossimo Piano Triennale delle Opere Pubbliche”.
LA SOPRINTENDENZA. In questa prospettiva, il Comune di Foggia avvierà interlocuzioni con la Soprintendenza competente, al fine di valutare la compatibilità e la fattibilità delle soluzioni individuate dagli studenti rispetto ai vincoli e alle esigenze di tutela del contesto urbano interessato. L'esperienza rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni scolastiche e amministrazione pubblica e testimonia come la partecipazione attiva dei giovani possa generare idee di qualità, capaci di contribuire concretamente alla costruzione della città del futuro. Un patrimonio di entusiasmo, competenze e senso di appartenenza che Foggia intende accogliere, valorizzare e accompagnare nel proprio percorso di rigenerazione urbana.
GLI STUDENTI. Alla Dirigente Dott.ssa Roberta Cassano, alle studentesse e agli studenti Artemisia Aimola, Gaetano Capocchiano, Mattia Caputo, Alessia Casullo, Ilaria Curato, Daniele Dalessandro, Filippo Dell’Anna, Nicolò Demaio, Michele Di Genova, Simone Di Giuseppe, Giorgia Ercolino, Alberto Fiore, Alessio Maione, Diego Nazzaro, Giulia Pagliara, Marco Palumbo, Gabriel Pergola, Miriam Portante, Fabiola Tirelli e a tutti i professori e collaboratori che hanno contribuito a questo pregevole lavoro di studio e progettazione, va il ringraziamento sentito di tutta l’Amministrazione comunale.
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