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Foggia, ritorna il Mercatino del libro usato: "L'istruzione è un diritto, non un lusso"

Promosso dall'Unione degli Studenti presso la CGIL

Dal 24 agosto al 3 ottobre aprirà all’interno della CGIL, in via della Repubblica, 68, il mercatino del libro usato organizzato dall’Unione degli Studenti Foggia. “Il mercatino è un’attività molto importante per noi - dice il coordinatore, Jacopo Lecce - perché è il primo mezzo con cui possiamo aiutare concretamente gli studenti, prima che inizi la scuola, che hanno veramente bisogno e al tempo stesso creare un senso di comunità tra di essi. Riteniamo inaccettabile che il caro libri stia rendendo il diritto allo studio non più

LE SPESE. Da anni a questa parte - spiegano dall'UdS -, per molte famiglie è sempre più complicato usufruire di quella che dovrebbe essere l’istruzione gratuita, proprio a causa del prezzo sempre più elevato dei libri di scuola. L’inizio dell’anno scolastico è proprio il momento più difficile per queste famiglie che con testi obbligatori e materiale scolastico arrivano a una spesa media per studente molto più alta di quella sostenibile da una famiglia monoreddito. Questo fenomeno dell’innalzamento dei prezzi viene chiamato caro-libri, per molti studenti si attesta che annualmente la spesa media per i libri di testo oscilla tra i 300 e i 500 euro. Per gli studenti appena entrati nelle scuole superiori è ancora più costoso e si arriva certe volte a 800 euro o più. Questo problema è dovuto a varie motivazioni tra cui la continua pubblicazione di nuove edizioni che non differiscono molto dalle precedenti ma rendono inutilizzabile il mercato dell’usato; o la debolezza della norma che il Ministero dell’Istruzione usa per fissare dei tetti massimi per la spesa dei libri di testo che però possono essere superati con l’approvazione del Collegio Docenti. Il caro-libri non è un problema banale, perché impatta sul diritto allo studio sancito dall’Art. 34 della Costituzione. La soluzione più funzionale per questo problema e rianimare il mercato dell’usato, aiutando quelle famiglie che non si possono permettere questi sovrapprezzi. L’Unione degli Studenti Foggia da anni si impegna nel sociale per la realtà studentesca che si vive nella nostra città. 

IL CARO LIBRI. Il mercatino del libro usato è uno di questi impegni, rivendendo agli studenti più bisognosi i libri usati, dati da altri studenti, al 50% del loro prezzo di mercato. “Con questo miriamo ad avvicinarci a un’istruzione che sia effettivamente equa per tutti gli studenti, anche quelli più in difficoltà” dichiara il coordinatore di UdS Foggia, Jacopo Lecce. Il caro libri non è l’unica cosa che il mercatino mira a eliminare, quest’ultimo infatti vuole promuovere anche una società studentesca più solidale e promuovere il riutilizzo attivo dei beni scolastici che spesso vengono anche buttati, oltre che un’etica di condivisione all’interno della comunità scolastica. un diritto ma un privilegio di pochi”.

di Redazione 


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