Stampa questa pagina

Gallo esalta i suoi: "Prova di maturità". Capuano: "Foggia grande piazza, io non presi un euro e pagai i collaboratori personalmente"

Il primo a presentarsi in sala stampa è il direttore sportivo Sapio, che commenta la sessione di mercato appena conclusasi. “Nicoletti è saltato per cinque minuti, avevamo l’accordo con la Reggiana. Siamo comunque attenti al mercato degli svincolati. Numericamente ci siamo perché l’idea è anche quella di valorizzare i prodotti del settore giovanile come Battimelli e Capogna. Sono soddisfatto, siamo sicuri che abbiamo accontentato Gallo, ora sarà il campo a giudicare il nostro lavoro. Per quanto riguarda i portieri, la lista nostra al momento è Nobile, Thiam e Raccichini. Siamo convinti che fino all’ultima giornata di campionato daremo tutto”.

L’AVVERSARIO. Poi tocca agli avversari commentare il calcio giocato. Così mister Ezio Capuano: “Sono sei gare che non riusciamo a segnare, oggi però abbiamo creato e abbiamo sbagliato delle scelte su alcuni passaggi. Faccio fatica a commentare il rigore, che è inesistente. Basta vedere i rigori che abbiamo subìto nelle altre partite per rendersi conto. Il problema è che abbiamo perso un po' di umiltà e cattiveria, i nuovi arrivati ci aumentano la qualità ma la prestazione di stasera per me è buona. Il Foggia cerca la transizione diretta e quando hanno spazi segnano. La partita di stasera non mi ha dato un divario enorme tra le due squadre. Il girone di ritorno è difficile ma sono convinto che ce la faremo. Sul mercato non cerchiamo più nessuno. Foggia è una grande piazza, sono un allenatore che cerca gli stimoli. A Foggia sapete com’è andata, oggi ha una società degna di questo nome, quando c’ero io c’erano alcune persone non meritano nemmeno di essere nominate. Sono andato via senza ricevere un euro e i miei collaboratori li ho dovuti pagato io”.

L’ANALISI DI GALLO. Poi tocca a mister Gallo commentare il campo: “Penso che la prestazione e il risultato siano da tenere entrambi, i ragazzi sono stati bravissimi a non spazientirsi e ad avere la tranquillità che avevo chiesto. Non abbiamo rischiato niente, abbiamo ribadito la nostra forza facendo un’ottima partita. E’ stata una prova di maturità, per dare valore alla gara di Pescara serviva un’altra grande prestazione e i ragazzi hanno risposto alla grande. Mi sento di dire che questi giocatori si sono fidati dal primo giorno delle mie scelte, sono caduti ma hanno saputo rialzarsi. Dico al mio Foggia che per ora siamo stati bravini ma abbiamo ancora margini di miglioramento. Siamo riusciti a conquistare i nostri tifosi partita dopo partita. Bisognava dare loro autostima e farli ricredere in loro stessi. Per quanto riguarda Beretta, ha avuto un problema muscolare mentre Costa era febbricitante ma mi ha dato disponibilità ed è stato eccezionale. Sui portieri non dico nulla perché devono lavorare. Ora penso ad esaltare il gruppo che ho a disposizione, non so se guarderemo agli svincolati”. Infine l’autore del gol Garattoni: “Era importante sbloccare la partita, siamo stati bravi a continuare il filotto di vittorie. Non ero mai arrivato a cinque gol, oggi è stato bravo Ogunseye a farmi la sponda. Per quanto riguarda il mio futuro sono in contatto con la società e stiamo parlando. Siamo stati bravi a capovolgere una situazione che non era facile, Foggia è una piazza che ti dà tanto e dobbiamo continuare così. C’è un tifo incredibile e me lo sto godendo. Queste tre vittorie danno morale ma domenica c’è una gara tosta. Non vogliamo porci nessun obiettivo particolre. La Coppa può darci una spinta importante”.

di Saracino Nicola


 COMMENTI
  •  reload