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Foggia Village / Una serata con Glenn Fabry, la superstar internazionale dei comics

Pur girando molto per librerie, ci sono generi letterari che sono per me mondi sconosciuti.
La curiosità mi fa tenere traccia degli appuntamenti, e un nome straniero in un panorama di eventi culturali come quello cittadino spicca con facilità, per cui una volta saputo che sarebbe venuto a Foggia il disegnatore Glenn Fabry, ho chiesto lumi a un amico grande appassionato del mondo dei fumetti.
"Glenn Fabry è una superstar dei comics!" la sua entusiasta risposta.
Sicché, partire alla conquista del reportage era proprio necessario.

IL GLENN FABRY DAY. L'artista è arrivato a Foggia con un minitour organizzato dalle ALF - Associazione Librerie del Fumetto- nell'ambito del contest ALF Comics and Games 2023. Solo tre tappe in tutta Italia, a Foggia la prima, organizzata Giuseppe Salvagno, titolare della libreria Fumettosmania nello spazio Locus Mirabilis, in via Bari. Uno dei fans, in fibrillazione per questa visita, mi ha spiegato che "a New York le librerie devono mettersi in fila per convincerlo ad andare da loro! E noi lo abbiamo qui!".
In effetti, considerando che l'autore inglese vive nell'isola di Wight, la geografia e tutto ciò che ad essa è connesso (clima, cibo, distanze) hanno giocato a nostro favore e così Glenn Fabry è arrivato in fumetteria per un giorno intero. Nella mattinata gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Foggia, a cui l'incontro è stato segnalato dal docente Mario Milano, hanno "invaso" Fumettosmania per assistere a una sessione di lavoro dell'artista, che è stato disponibilissimo, rispondendo mentre disegnava a tutte le loro domande, rivelando aneddoti, spiegando tecniche, regalando disegni in collaborazione con gli stessi studenti. Sulla pagina Facebook del Teatro del Pollaio-Compagnia dell'Accade, che gestisce e cura lo spazio Locus Mirabilis, si possono vedere le registrazioni di questo incontro tra autore e studenti. A permettere una comunicazione davvero proficua, l'ottima traduzione simultanea di Giorgio Castriota Skanderbegh, giovane promessa foggiana della scrittura e dell'editoria, grande appassionato dei lavori di Glenn  Fabry, che con gentilezza e perizia gli ha fatto da traduttore per tutto il giorno.  

L'INTERVISTA. Dopo una frugale pausa pranzo, nel pomeriggio in libreria è stata la volta dell'intervista, condotta da Paolo Pugliese, grafico e web designer foggiano, grande veterano del mondo dei fumetti, in quanto redattore di riviste storiche come Fumo di China e del sito Lo Spazio Bianco. Proprio la competenza di Paolo ha consentito a tutti i presenti, anche ai pochi che come me non fossero addicted del genere, di apprezzare la bravura e l'arte di Glenn Fabry, noto soprattutto per l'incredibile verosimiglianza della sua tecnica iperrealista, con una resa che per esempio nella figura umana rivela un profondo studio dell'anatomia, grazie al quale tratti somatici e fisici vengono delineati alla perfezione.

SPECIALISTA NELLE COPERTINE. La carriera dell'autore, iniziata oltre quarant'anni fa in Inghilterra mostrando le influenze delle mode del tempo, ossia i fermenti del punk e dell'underground, ha poi avuto una formidabile accelerazione quando l'artista è stato chiamato presso la Vertigo, casa editrice statunitense che per prima ha avvertito che il mercato del fumetto poteva spaziare oltre i supereroi, che erano il tema portante fino ad allora, e ha offerto storie di diversi registri, avvalendosi come autori e sceneggiatori anche di notissimi scrittori (Garth Ennis, Neil Gaiman). Glenn Fabry negli anni si è affermato soprattutto come copertinista, e sue sono le leggendarie cover di Preacher, una serie degli anni 90, che narra di un predicatore americano e dei suoi poteri soprannaturali, come pure quelle di Thor: The Vikings, sempre su soggetti di Garth Ennis. In effetti la partnership tra i due autori ha attraversato i decenni, incontrando via via il favore dei lettori.

INTERMEZZO TEATRALE. Il pubblico era quello che sempre si vorrebbe vedere agli eventi. Fortemente appassionato, partecipe, curioso, la sala del Locus Mirabilis era piena di pubblico eterogeneo accomunato da una profonda conoscenza del mondo dei comics, e dal lavoro di Glenn Fabry in particolare. Più di qualcuno ha portato con sé edizioni rarissime o molto vecchie, ormai introvabili, per chiedere un autografo all'artista. E' stato possibile commissionare disegni che sono stati realizzati al momento, o semplicemente chiedere una firma sulla locandina dell'evento. Nel corso dell'incontro sono stati offerti agli intervenuti degli intermezzi di lettura animata di alcune tavole tratte dalle storie di Preacher, affidati all'interpretazione di Rosanna Giampaolo e Alessandro Bucci della Compagnia dell'Accade. Un modo per omaggiare l'autore anche con una espressione teatrale e rendere reale l'atmosfera di cui sono permeate le vignette.

CENA CONVIVIALE. Un pomeriggio davvero sui generis, proseguito con una cena insieme a molti dei convenuti. Glenn Fabry e la sua compagna hanno infatti accettato un invito a cenare tutti insieme, condividendo dettagli della loro vita personale, dei loro viaggi. e le ultime residue barriere linguistiche hanno ceduto abbastanza prevedibilmente davanti a un ottimo rosato pugliese.

.Giuseppina Dota

di Redazione 


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