Giovane di Lucera ritrovato morto a Ibiza, giallo sul suo decesso: l’autopsia esclude segni di violenza
Resta misteriosa la dinamica del decesso di Francesco Forzieri, 33enne originario di Lucera e residente a San Benedetto del Tronto, ritrovato morto nelle acque del porto di Ibiza intorno alle 4,30 del mattino di lunedì 20 luglio, proprio nel giorno del suo compleanno. I risultati dell’autopsia, disposta dalle autorità spagnole, escludono segni di violenza o assunzione di veleni o sostanze stupefacenti.
L’ANNEGAMENTO. Francesco Forzieri si trovava nell’isola delle Baleari per lavorare durante la stagione estiva: faceva il cameriere nel ristorante ‘I rigatoni’. È stato rinvenuto senza vita in mare all’interno delle acque portuali di Ibiza nelle prime ore del mattino del 20 luglio, poco dopo la sua more. La relazione degli esperti dell’Istituto di Medicina Legale e Scienze Forensi di Ibiza – così come riporta il giornale spagnolo ‘Diario de Ibiza’ - attesta che il corpo del giovane non presenta segni di violenza né vi sono tracce di ingestione di sostanze stupefacenti. È stata rilevata l’assunzione di alcool, tuttavia non si può affermare che questa sia la causa della caduta in mare e del successivo annegamento.
LA RACCOLTA FONDI. La morte, dunque, per ora resta avvolta nel giallo. Intanto il fratello Antonio ha lanciato una raccolta fondi per il rimpatrio della salma che ha già raggiunto l’obiettivo fissato. Per ora la famiglia non ha commentato i risultati dell’autopsia. Si moltiplicano intanto i messaggi di cordoglio per Francesco Forzieri, noto anche per la sua attività di dj.
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