Giornata della Donazione di organi, tessuti e cellule: anche Foggia in campo per promuoverne la cultura
Presidio informativo davanti alla chiesa di San Michele
Anche Foggia si è mobilitata in occasione dell’edizione 2026 della Giornata Nazionale della Donazione di Organi, Tessuti e Cellule che si è celebrata ieri – domenica 19 aprile. Si tratta di un’iniziativa attraverso la quale, il Ministero della Salute rinnova l’appello a tutti i cittadini a compiere la scelta della donazione che contribuisce al salvataggio di tante vite e rappresenta un atto di grande responsabilità civile e solidarietà.
L’IMPEGNO. Il Policlinico Riuniti e l’Università di Foggia sono scesi attivamente in campo e la referente dell’iniziativa, la professoressa Antonella Cotoia, insieme ai volontari dell'Aido, ha presenziato al presidio informativo davanti alla Chiesa di San Michele. La Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione è peraltro attivamente impegnata nel coordinamento delle attività legate alla donazione e al trapianto, contribuendo in modo significativo alla diffusione di buone pratiche.
GLI APPELLI. “L’iniziativa rappresenta un’occasione per aumentare la consapevolezza sull’importanza di un gesto che può salvare e migliorare molte vite valorizzando il ruolo fondamentale della rete trapiantologica e dei professionisti sanitari coinvolti nel percorso clinico-assistenziale”. Anche la Diocesi Foggia-Bovino ha voluto unirsi all’appello ricordando le parole del pontefice Leone XIV: “La donazione di organi e tessuti non è solo una necessità clinica, ma una vera espressione di fraternità universale. È un gesto che trasforma la fragilità estrema in un’occasione di vita, testimoniando una cultura del dono e della speranza in un tempo spesso dominato dalla logica dell’interesse”.
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