Giudice sportivo: 400 euro di multa e un turno di stop a Castorri
Quattrocento euro di multa e un turno di stop a Castorri, espulso in occasione del rigore, poi parato da Perucchini. E' il provvedimento del Giudice sportivo, relativo al match vinto dal Foggia contro il Giugliano, allo Zaccheria.
L'AMMENDA. La società rossonera viene multata per 400 euro "per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti
commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l’incolumità pubblica,
consistiti, nell’avere acceso, al 1° minuto del primo tempo, alcuni fumogeni
all’interno del proprio Settore determinando, con tale condotta, la sospensione
della gara per circa un minuto e 30 secondi, in attesa che tornasse una corretta
visibilità; per avere, i suoi sostenitori (circa il 90%) posizionati nel Settore Curva Nord
Anello Superiore e Curva Sud Anello Superiore, durante il minuto di raccoglimento
in memoria del Presidente Rocco Commisso, intonato un coro oltraggioso nei
confronti delle Istituzioni Calcistiche, ripetuto per dieci volte e seguito da fischi".
UN TURNO. Non ci sarà a Latina Gianmarco Castorri, appiedato per una giornata dal Giudice sportivo "per avere, al 55° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva
commettendo un fallo su un avversario e impedendo una chiara occasione da rete".
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.