Hayat Fatimi, lettera dell'assessore De Santis per accelerare l'autopsia: "Lo Stato non l'ha aiutata in vita, ora facciamola riposare in pace"
L’assessore alla Legalità e Sicurezza del Comune di Foggia, Giulio De Santis, ha inviato una lettera al Procuratore della Repubblica e al Direttore Generale del Policlinico Riuniti per chiedere di accelerare le procedure per l’autopsia di Hayat Fatimi, affinché la 46enne uccisa nelle settimane scorse davanti alla sua abitazione dall'ex compagno possa ricevere degna sepoltura.
LA LETTERA. Ecco di seguito il testo:
“Scrivo non solo nella mia veste istituzionale di Assessore alla Sicurezza e alla Legalità, ma anche
come uomo e come membro di una comunità profondamente segnata dalla tragica vicenda di
Hayat Fatimi.
Vi chiedo con la massima urgenza di fare tutto quanto in vostro potere per accelerare le procedure
necessarie all’effettuazione dell’autopsia, affinché Hayat possa finalmente ricevere una degna
sepoltura. Sono passati ormai venti giorni e la sua famiglia non ha ancora potuto riportarla in
Marocco per darle l’ultimo saluto.
Hayat aveva chiesto aiuto allo Stato, ma nonostante ciò è stata ammazzata brutalmente, vittima di
un femminicidio che lascia sgomenta l’intera comunità. Ora, il minimo che possiamo fare è
garantire che la sua salma trovi pace e che la sua famiglia possa darle l’addio che merita.
In questo stesso momento, l’intera comunità aspetta il giorno dei funerali per poter celebrare un
lutto cittadino, un momento collettivo di riconoscimento del dolore e della dignità di una vita
spezzata.
Confido nella vostra sensibilità, nella vostra prontezza e nella vostra capacità di collaborare
affinché sia restituita la dignità a chi non c’è più e il conforto a chi resta.
Cordiali saluti, Giulio De Santis”
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