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Il Foggia all’esame Cavese, Auteri: “Non ho deciso io di non presentarmi dopo Giugliano. Ora mettiamoci quantità”

Conferenza stampa alla vigilia della partita

Contro la Cavese il Foggia si gioca più di tre punti. Perché, dopo la prestazione del Giugliano e le polemiche annesse, i rossoneri sono chiamati a invertire la rotta, così come chiesto anche dalla società.

LA PARTITA DI GIUGLIANO. Mister Auteri torna sulla gara giocata in Campania e parla di quella in programma domani allo Zaccheria. “A Giugliano abbiamo sbagliato l’atteggiamento, nelle paure e nelle timidezze espresse – spiega in sala stampa – è stato sorprendente anche con me, ma non dovrebbe capitare. Non siamo stati squadra. Abbiamo qualcuno fuori ma dobbiamo fare meglio”.

LA CAVESE. Ora arriva la Cavese: “Loro hanno dei giocatori importanti, con una discreta continuità di rendimento. Hanno cominciato la stagione timidamente ma ora hanno una media alta. Noi stiamo cercando la quadra per superare la non continuità che abbiamo. C’è coscienza da parte della squadra, alcuni ragazzi sono mentalmente più avanti rispetto ad altri ma sappiamo che siamo noi come gruppo a doverne uscite fuori”.

IL MOMENTO. Il tecnico commenta poi la sua assenza nel post gara di Giugliano, dove ha parlato Gennaro Casillo. “La proprietà è giusto che si sia presentata a parlare, non è stata una mia volontà non presentarmi. Io non sfuggo mai alle risposte, anzi chiedo scusa per non essermi presentato. L’amarezza era tanta, ma non c’è stato nessun problema nel fatto che abbia parlato la proprietà”.

BILANCIO. E traccia un bilancio delle partite giocate finora: “abbiamo fatto prestazioni migliori di Giugliano, ad un certo punto dopo l’Inter U23 abbiamo scelto i due attaccanti ma non abbiamo avuto continuità. Vorrei che questo gruppo fosse alla ricerca della continuità, ora dobbiamo metterci grande quantità e voglia”. Una settimana complicata per i rossoneri: “L’ho gestita sapendo che ho dei ragazzi che hanno voglia di fare bene – spiega Auteri – alcuni hanno bisogno di sostegno e incitamento ma le motivazioni e la determinazione non mancano. In questo momento abbiamo dei giocatori che sui duelli individuali potrebbero dare un apporto importante, abbiamo in rosa calciatori che devono migliorare alcuni aspetti, penso a Gallo, Zuccon e Coulibaly. E anche dietro penso che possiamo essere più risoluti”.

INFORTUNATI. Non ci sarà Bigonzoni e non dovrebbero essere rischiati Smeraldi e Petito, oltre a Demeter lungodegente.

CONTANO I FATTI. Il tecnico commenta poi i malcontenti di una parte della tifoseria sull’andamento della stagione: “Ci sta che la gente parli, la proprietà non ci fa stare male. Ciò che manca sono le strutture, a volte siamo costretti a traslocare. Ma la fiducia la sento, poi ovviamente contano i fatti”.

di Redazione 


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