Imprese in crescita a Foggia: +513 nuove aziende nel 2025
Il sistema imprenditoriale italiano chiude il 2025 con un bilancio
positivo, facendo registrare un saldo di 56.599 imprese e una crescita dello 0,96%, un risultato
che supera le performance registrate sia nel 2024 (+0,62%) che nel 2023 (+0,70%). Secondo i dati
Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle
Camere di Commercio, le nuove iscrizioni hanno raggiunto quota 323.533 unità, mentre le
cessazioni sono scese a 266.934 con una contrazione del 6,7%, portando il totale delle aziende
registrate in Italia a 5.849.524.
IL SALDO. Anche la Puglia conferma questo trend favorevole con 20.309
nuove registrazioni e 16.017 chiusure, generando un saldo positivo di 4.292 unità che spinge lo
stock regionale a 373.787 aziende con un incremento dell’1,15%, in netta accelerazione rispetto
al +0,98% dell’anno precedente. Nella Provincia di Foggia la vitalità economica si traduce in 3.653
nuove iscrizioni e 3.140 cessazioni, per un saldo attivo di 513 imprese e una crescita dello 0,73%.
IL COMMENTO. "I dati del 2025 ci restituiscono l'immagine di un territorio che reagisce e si evolve - commenta
Giuseppe Di Carlo, Presidente della Camera di Commercio di Foggia -. Il saldo attivo di 513
imprese è un segnale di fiducia importante, ma l'aspetto più rilevante è la “qualità” di questa
crescita. Stiamo assistendo a una trasformazione strutturale del nostro tessuto produttivo:
mentre le forme più tradizionali flettono, le società di capitale registrano un incremento
significativo. Questo dimostra che gli imprenditori di Capitanata stanno puntando su modelli
organizzativi più strutturati e solidi, indispensabili per competere sui mercati odierni e garantire
maggiore resilienza all'economia locale".
LE SOCIETA' DI CAPITALE. L’analisi per tipologia giuridica attesta, infatti, la profonda trasformazione strutturale del tessuto
produttivo locale, dove lo sviluppo è trainato dalle società di capitale che segnano un saldo
positivo di 761 unità (+4,43%) arrivando a quota 17.804 imprese. Questa dinamica compensa la
contrazione osservata nelle forme più tradizionali, come le società di persone che diminuiscono
di 47 unità e le ditte individuali che, pur restando numericamente rilevanti con 44.360
registrazioni, calano di 192 unità, insieme a una lieve flessione di 9 unità per le altre forme
giuridiche.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.