Isole Tremiti, Fallucchi: "Dal governo apertura concreta, Capojale è la chiave per rafforzare il legame con la Puglia"
"Dalla risposta del Governo alla mia interrogazione arriva un’indicazione importante per il futuro
delle Isole Tremiti: la rifunzionalizzazione dell’approdo di Capojale e l’attivazione della continuità
territoriale con la Puglia rappresentano il presupposto per adeguare anche l’assetto territoriale
dell’Autorità marittima". A dirlo è la Senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi.
GLI INTERVENTI. “Il Governo – evidenzia Fallucchi - ha chiarito che, una volta completati gli interventi a Capojale e
attivato il servizio pubblico di trasporto marittimo con la Puglia, si procederà alla rimodulazione
dell’assetto territoriale dell’Autorità marittima, ricomprendendo le Isole Tremiti nell’ambito della
Direzione Marittima di Bari. È un passaggio coerente con l’obiettivo che avevo posto al centro della
mia interrogazione: rafforzare il legame tra le Tremiti e il territorio pugliese.
Ma non possiamo ricordarci delle isole soltanto d’estate, quando la stagione è già iniziata. La
programmazione deve partire adesso, perché un collegamento stabile con Capojale può avere una
funzione strategica durante tutto l’anno. Il collegamento tra le Tremiti e Capojale, e in prospettiva
anche con Lesina, significa infatti molto più del semplice trasporto passeggeri. Con un
collegamento quotidiano e tempi di percorrenza contenuti, le isole potrebbero avere un rapporto
molto più diretto con il Gargano e con la Puglia, con benefici concreti per la vita delle comunità e
per l’economia dell’intero territorio.Penso innanzitutto ai servizi essenziali e alle famiglie. Un
collegamento quotidiano permetterebbe, ad esempio, ai ragazzi delle Tremiti di raggiungere le
scuole del Gargano senza costringere intere famiglie a trasferirsi a Termoli per garantire ai propri
figli il diritto allo studio. È un elemento importante per contrastare lo spopolamento e consentire ai
cittadini delle Tremiti di continuare a vivere sulle proprie isole.
Ma la stessa infrastruttura avrebbe una funzione fondamentale anche per le imprese e per
l’economia del territorio".
IL FUTURO. "Una nave collegata quotidianamente con la Puglia – sottolinea la Senatrice
- potrebbe consentire di rifornire le isole con maggiore continuità, favorendo l’arrivo di prodotti e
materie prime pugliesi e rendendo più semplice e veloce l’approvvigionamento. Allo stesso tempo,
un collegamento regolare faciliterebbe il lavoro delle imprese che operano alle Tremiti, dalle
aziende edili a quelle impegnate nei lavori di manutenzione, nelle opere infrastrutturali e negli
interventi di costruzione. Oggi le condizioni meteorologiche avverse possono impedire per lunghi
periodi la partenza e il trasferimento di uomini, mezzi e materiali, con conseguenze pesanti sui
tempi di realizzazione dei lavori, che possono arrivare a subire ritardi anche di mesi. Per questo
Capojale non è soltanto un approdo da rifunzionalizzare: è un’infrastruttura che può rafforzare il
sistema economico e sociale delle Tremiti e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità per il
Gargano e per l’intero territorio pugliese. Ora occorre dare concretezza a questo percorso,
accelerando sulla rifunzionalizzazione di Capojale e lavorando all’attivazione della continuità
territoriale. Non possiamo aspettare la prossima estate: la programmazione deve partire oggi, perché
il futuro delle Tremiti e il loro legame con la Puglia - conclude - si costruiscono tutto l’anno”.
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