Istituto Foscolo, infisso si stacca dalla parete e ferisce in modo lieve sei studenti
Stamattina nell'istituto comprensivo Foscolo di Foggia un infisso si è staccato dalla parete ed è caduto ferendo in modo lieve sei studenti. L’Amministrazione Comunale di Foggia ha espresso il più profondo dispiacere per l’incidente e manifestato la massima vicinanza e solidarietà ai giovani alunni coinvolti, alle loro famiglie, alla Dirigente scolastica, al corpo docente e a tutta la comunità studentesca dell'istituto.
I CONTROLLI. “Al fine di garantire la totale sicurezza degli ambienti scolastici e scongiurare il ripetersi di simili accadimenti, il Comune - scrivono da Palazzo di Città - attraverso i tecnici dell’Ente, ha già predisposto e avviato una verifica a tappeto su tutti gli infissi dell'edificio. In merito alle dinamiche dell'evento accaduto all'interno di un locale adibito a spogliatoio, i tecnici comunali hanno riferito che i lavori di realizzazione del bagno per disabili risultano ultimati e regolarmente certificati dal Direttore dei Lavori, un professionista tecnico esterno incaricato. Agli atti dell'Ente risulta inoltre la specifica comunicazione di fine lavori già trasmessa alla Direzione scolastica”.
FARE PIENA LUCE. “Dalle prime ricostruzioni dei tecnici, l’infisso non rientrava tra le lavorazioni eseguite nell'appalto, ma sembrerebbe essere stato interessato da una rimozione e successiva ricollocazione effettuata autonomamente dall’impresa esecutrice nell’ambito dell’organizzazione del cantiere per l’approvvigionamento dei materiali. Le verifiche attualmente in atto chiariranno le esatte circostanze e le cause del sinistro. L'Amministrazione - concludono dal Comune - continuerà a monitorare la situazione con la massima attenzione, in costante contatto con le autorità scolastiche e gli organi competenti, per fare piena luce sulle responsabilità dell'accaduto, e rinnova la propria vicinanza agli studenti, alle famiglie e alla comunità scolastica”.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.