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L’ITET “Blaise Pascal” alla Fiera del Levante: con Grani Digitali protagonista a “Scuole di Comunità”

 L’ITET “Blaise Pascal” di Foggia sarà tra i protagonisti della giornata “Scuole di comunità – La scuola come presidio civico e motore di comunità”, promossa dalla Regione Puglia e in programma lunedì 21 settembre presso il Padiglione 152 della Fiera del Levante. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ripensare la scuola non soltanto come luogo dell’apprendimento, ma come vero e proprio spazio di crescita, relazione, cittadinanza e inclusione, attorno al quale costruire comunità educanti capaci di contrastare le disuguaglianze e accompagnare ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita.

L'APPUNTAMENTO. La giornata vedrà il confronto tra istituzioni, scuole, enti del Terzo settore e realtà territoriali provenienti da tutta la Puglia. Nel pomeriggio i lavori saranno articolati in otto stanze tematiche, dedicate alle principali sfide della scuola contemporanea: dalla partecipazione delle famiglie all’inclusione, dall’innovazione didattica al benessere, fino all’orientamento e al futuro dei giovani. Il “Blaise Pascal” nella stanza dedicata a cittadinanza, orientamento e futuro Particolarmente significativa sarà la presenza dell’ITET “Blaise Pascal” nella Stanza 8 – “Cittadinanza, orientamento e futuro”, dedicata ai temi della legalità, della sostenibilità, delle competenze, della valorizzazione dei talenti e, soprattutto, del rapporto tra scuola e lavoro. 

GRANI DIGITALI. La domanda che guiderà il confronto è centrale per il futuro del sistema educativo pugliese: come può la scuola formare cittadini consapevoli e aiutare ragazze e ragazzi a costruire il proprio futuro in Puglia? È proprio all’interno di questo importante spazio di confronto che interverranno Danilo Pellicano e Raffaele Identi, in rappresentanza dell’esperienza maturata dall’ITET “Blaise Pascal” e da Grani Digitali, con il contributo dal titolo “Apprendistato di primo livello e Grani Digitali”. Il loro intervento offrirà l’occasione per mettere al centro un modello di formazione nel quale scuola e impresa non rappresentano due mondi separati, ma parti di un unico percorso educativo. L’apprendistato di primo livello, infatti, costituisce uno degli strumenti attraverso i quali gli studenti possono avvicinarsi concretamente al mondo professionale continuando, nello stesso tempo, il proprio percorso di istruzione e formazione. L’esperienza presentata da Raffaele Identi e Danilo Pellicano assume quindi un valore particolarmente significativo: mostra come la collaborazione tra scuola, realtà produttive e territorio possa trasformarsi in un’opportunità concreta per gli studenti, consentendo loro di sviluppare competenze tecniche, trasversali e professionali e di confrontarsi già durante il percorso scolastico con situazioni reali di lavoro. Pietro Colelli: l’apprendistato raccontato dalla voce dello studente Accanto alla prospettiva educativa e progettuale, la giornata darà spazio anche alla voce diretta di chi ha vissuto questa esperienza. Tra gli interventi è infatti previsto quello di Pietro Colelli, dell’ITET “Blaise Pascal” e Tekna Automazione e Controllo di Foggia, che presenterà “Dalla scuola al lavoro: la mia esperienza di apprendistato”. Una testimonianza particolarmente importante perché permette di osservare l’apprendistato non soltanto dal punto di vista delle istituzioni scolastiche e delle imprese, ma attraverso gli occhi di uno studente che ha potuto sperimentare direttamente il passaggio dalle conoscenze apprese tra i banchi di scuola alla loro applicazione in un vero contesto professionale. La presenza di Pietro Colelli rappresenta quindi uno degli aspetti più autentici del percorso: è la voce dello studente a raccontare in prima persona cosa significhi misurarsi con responsabilità, competenze, organizzazione del lavoro e nuove sfide professionali, continuando contemporaneamente il proprio percorso formativo. Una scuola che guarda oltre l’aula Gli interventi di Raffaele Identi, Danilo Pellicano e Pietro Colelli contribuiranno a raccontare una concezione di scuola sempre più aperta al territorio: una scuola che non termina sulla soglia dell’aula, ma costruisce relazioni con imprese, enti e comunità locali e trasforma queste collaborazioni in occasioni formative per i propri studenti. 

L'ESPERIENZA. La partecipazione dell’ITET “Blaise Pascal” a “Scuole di comunità” diventa così un’importante occasione per condividere a livello regionale un’esperienza nella quale orientamento, innovazione e apprendistato concorrono allo stesso obiettivo: accompagnare i giovani nella costruzione consapevole del proprio futuro. Un percorso nel quale il rapporto tra scuola e lavoro non viene vissuto come il momento conclusivo dell’esperienza scolastica, ma come una componente della formazione stessa, capace di aiutare gli studenti a conoscere le proprie attitudini, sviluppare competenze e comprendere più da vicino le opportunità professionali offerte dal territorio.

IL VALORE. La presenza del “Blaise Pascal” alla Fiera del Levante testimonia, dunque, il valore di una scuola che sceglie di essere comunità, laboratorio di esperienze e ponte verso il futuro, dando contemporaneamente spazio alla progettualità dei docenti, alla collaborazione con il mondo produttivo e, soprattutto, alla voce e al protagonismo dei propri studenti.

di Redazione 


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