La farmacia di Orsara compie 50 anni: la storia della sua fondatrice, "emigrante al contrario"
Compie 50 anni la Farmacia Costa, l’unica attiva a Orsara di Puglia, un imprescindibile presidio di salute e prevenzione per i 2475 abitanti del paese. Ad aprirla, mezzo secolo fa, fu una giovane donna emiliana, proveniente da Parma, la dottoressa Maria Costa. Aveva 28 anni nel 1976, quando affrontò e vinse un concorso nazionale, accettando la sfida di sostituire un farmacista in pensione e di aprire la sua farmacia in un paese 700 chilometri più a sud della sua città, quella in cui era nata, cresciuta e si era laureata. Maria Costa è stata una emigrante “al contrario”, capace di diventare subito una figura di riferimento nel ‘paese dell’Orsa’, dove vive e lavora tuttora, a 78 anni, recandosi ogni giorno dietro il bancone della sua attività, in via Roma al civico 4. In un piccolo comune, la farmacia del paese è importante come e forse più di altri servizi fondamentali e luoghi iconici. Per questo la festa per il mezzo secolo di attività, che si svolgerà domenica 28 giugno alle ore 18 nel giardino di Palazzo De Gregorio, a Orsara, è sentita da tutta la cittadinanza. Sarà un semplice brindisi collettivo, una cerimonia discreta, che entra a pieno titolo nella storia del paese. Per l’occasione, l’Amministrazione comunale consegnerà una targa celebrativa alla dottoressa Maria, con questa iscrizione: “Alla Farmacia Costa, da 50 anni presidio fondamentale per la salute e la prevenzione. Mezzo secolo di storia, professionalità, garbo e senso del servizio per la Comunità, per le cittadine e i cittadini. Col nostro augurio per altri 100 anni nel cuore di Orsara di Puglia”. In via Roma, al civico 4, oltre alla fondatrice e titolare dell’attività, a seconda dei turni di lavoro, dietro al bancone ci sono anche la storica magazziniera Luisa Maffia, Gabriele Sicuranza e i figli di Maria, Annalaura e Andrea Pensato. “Da tempo”, racconta Annalaura, “mio fratello si è spostato a Carapelle. Io ho partorito da nemmeno un anno, per cui c’è anche Sara Del Vino a darci una mano”. E già, perché “la” farmacia in un paese in pratica non chiude quasi mai. Allora a volte in farmacia arriva anche Domenico Pensato, marito della dottoressa Costa e padre di Annalaura e Andrea, anche solo per portare un saluto alla sua famiglia in servizio “permanente”. “Siamo un vero e proprio presidio sanitario territoriale”, spiega Annalaura che è anche divulgatrice scientifica. “In collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale, eroghiamo prestazioni sanitarie cruciali, in grado di salvare molte vite umane: dai servizi della telemedicina alla diagnostica cardiaca. Siamo stati e continuiamo ad essere un presidio fondamentale per tutta una lunga serie di servizi che sarebbe difficile elencare. Ci teniamo moltissimo alla nostra missione. Essere la farmacia del paese è una responsabilità enorme, comporta molti sacrifici, però festeggiare i 50 anni di attività, sapendo quanto sia importante il nostro operato per ogni singola cittadina, per ciascun cittadino, è anche una grande soddisfazione”.
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