La versione di Eva in scena: al Teatro della Polvere arriva “Era meglio la papaya” di Arianna Gambaccini
Sabato 7 e domenica 8 novembre il Teatro della Polvere di Foggia, in via Nicola Parisi 97, ospita Era meglio la papaya – La versione di Eva, monologo tragicomico di e con Arianna Gambaccini, secondo appuntamento della stagione teatrale 2026/2027 Tempi presenti.
IIN SCENA. Uno spettacolo ironico, irriverente e profondamente contemporaneo che sceglie il personaggio femminile più discusso della storia per interrogarsi su colpa, libertà, identità e condizione della donna. Il progetto ha conquistato il Premio del Pubblico al contest Solitari 2024 di Nasca Teatri di Terra. Apertura delle porte alle ore 19.45.
E se Eva avesse avuto ragione? In una sala d'attesa di tribunale, una donna vestita di bianco aspetta di essere chiamata per la sua udienza. È Eva, la prima donna, quella a cui da millenni viene attribuita la responsabilità di aver compromesso il destino dell'umanità. Ma davvero tutto questo disastro per una mela? E perché proprio una mela, un frutto così poco interessante? Tra sospetti di complotti divini, ragionamenti paradossali e domande sempre più scomode, Eva decide finalmente di raccontare la propria versione dei fatti. Il racconto biblico diventa così il punto di partenza per una riflessione tagliente sui dogmi religiosi e sociali, sui ruoli imposti alle donne e su quella colpa che sembra accompagnare il femminile fin dalle origini. Ispirato anche alla lettura del gesto di Eva proposta da Erich Fromm, lo spettacolo ribalta la prospettiva: mangiare il frutto proibito potrebbe non essere stato il primo peccato, ma il primo atto di ribellione. Attraverso una scrittura che alterna comicità, sarcasmo e momenti di autentica amarezza, Arianna Gambaccini dà voce a un'Eva antica e modernissima, nella quale confluiscono anche testimonianze di donne contemporanee. Una donna che, dopo secoli trascorsi a essere giudicata, pretende finalmente il diritto di giudicare il mondo che l'ha condannata.
LA PROTAGONISTA. Arianna Gambaccini, attrice, autrice e regista marchigiana, si è formata alla Scuola di Teatro di Graziano Giusti e al CUST di Urbino, approfondendo successivamente il proprio percorso con artisti e registi della scena contemporanea. Ha collaborato con realtà come Teatro Kismet, Teatro Crest, Malalingua Teatro e Teatro Ermitage, prendendo parte a spettacoli tra cui Vite spezzatedi Teresa Ludovico e Sola contro la mafia con la regia di Vito D'Ingeo. È attualmente impegnata nella tournée de Il dio del massacro di Yasmina Reza, con Areté Ensemble. Come autrice e interprete ha firmato numerosi lavori, tra cui La Rocca di Giustina, dedicato alla figura della prima avvocata italiana, A me m'ha rovinato la guerra, prodotto dal Teatro Crest, e Biscotti Bigusto, selezionato per Montagne Racconta 2024 e presentato al festival Trame Contemporanee nel 2025. Nel cinema è stata protagonista del cortometraggio La giornata di Pippo Mezzapesa, vincitore del Nastro d'Argento e finalista ai David di Donatello.
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