Stampa questa pagina

Le ragioni di Grandaliano: “La gestione dell'Amiu punta al pareggio”

Ma l'incontro in Regione registra un nulla di fatto

All'indomani del Consiglio Comunale che ha dato il via libera all'affidamento della gestione dei rifiuti all'Amiu è tornata a riunirsi la task force regionale istituita presso l'Assessorato al Welfare per la risoluzione della questione Amica.

I CONTI DI GRANDALIANO. Al tavolo è tornato a sedersi il presidente della municipalizzata barese Grandaliano che, alla presenza del sindaco Mongelli, ha consegnato il prospetto economico dei costi previsti per i 12 mesi di gestione, in primis naturalmente quelli del personale.“Le nostre condizioni non si discostano da quelle presentate in Prefettura a settembre” ha affermato Grandaliano “vale a dire assunzione dei lavoratori con le qualifiche al 2004 e orario settimanale a 32 ore. In realtà i costi derivanti dalle recenti normative introdotte dal governo Monti imporrebbero un'ulteriore riduzione delle ore a 30 ma il Sindaco si è impegnato ad individuare le risorse per coprire tale differenza”.

GESTIONE IN PAREGGIO. “Obiettivo dell'Amiu è quello di venire incontro alla città di Foggia preservando i livelli occupazionali” ha proseguito il presidente Amiu. “Nessun intento di lucro. La nostra gestione dovrà chiudersi in pareggio, senza produrre utili ma neanche rimettendoci”. “Quanto a coloro che si lanciano in ricostruzioni fantasiose di possibili tesoretti” ha ironizzato Grandaliano riferendosi alle ipotesi paventate su stampa e emittenti locali della possibilità per l'Amiu di usufruire di cospicui sgravi contributivi per un importo di circa 6 milioni di euro sulle assunzioni di personale Amica “consiglio di approfondire la normativa. Gli sgravi prevedono il passaggio in mobilità dei lavoratori, cosa che non avverrà per i dipendenti Amica”.

I SINDACATI. L'incontro, tuttavia, ha fatto registrare l'assenza pesante dei sindacati nazionali che lasciano dubbi su possibili intoppi nella trattativa. In tale contesto, i rappresentanti dei lavoratori presenti hanno preferito prendere tempo per approfondire la proposta Amiu. Puntano il dito soprattutto sul fatto che la messa a regime del servizio consentirà di ottenere ricavi maggiori rispetto a quanto indicato in preventivo.“Su questo punto” ha precisato Grandaliano “sono disposto a impegnarmi mensilmente alla verifica dei ricavi ottenuti e a destinare eventuali maggiori introiti a personale o a sviluppo del servizio”.

TEMPI CONTINGENTATI. Prossimo incontro della task force lunedì 3 dicembre nel pomeriggio. “Auspico che quell'incontro sia quello risolutivo” ha concluso Grandaliano “La procedura è alquanto complessa e una volta raggiunto l'accordo con i lavoratori occorrerà formalizzare la proposta alla curatela, ottenere l'assenso del Cda di Amiu e del socio unico (ndr il Comune di Bari) senza contare il fatto che servirà un'ordinanza del Presidente della Regione per consentire l'affidamento del servizio per urgenza ad Amiu”. Nessun tempo da perdere dunque. Se il 3 dicembre non ci sarà il via libera dei lavoratori la trattativa rischia nuovamente di ritrovarsi su un binario morto

LEGGI ANCHE LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO MONGELLI

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload