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Liceo Marconi, il regista Lorenzo Sepalone incontra gli studenti e presenta il corto “Il Premio”

Lunedì 2 febbraio, il Liceo Scientifico “G. Marconi”, presso l’Auditorium “Renata De Michele”, ospiterà la proiezione del cortometraggio “Il Premio” scritto, diretto e prodotto da Lorenzo Sepalone, ex studente del Liceo di via Danimarca, che esplora il rapporto tra un padre e sua figlia in una giornata apparentemente ordinaria, ma carica di significato e tensione emotiva.

IL REGISTA. Sepalone, regista, produttore, attore e sceneggiatore foggiano, rappresenta una delle voci più interessanti del panorama cinematografico contemporaneo, capace di dare lustro alla sua terra attraverso opere apprezzate in prestigiosi festival nazionali e internazionali. Infatti, ha scritto, diretto e prodotto il documentario “Nel cognome che ho scelto” (2023), finalista al Premio Globo d’Oro e, tra le altre cose, ha preso parte come attore alla serie televisiva “Avetrana – Qui non è Hollywood”, diretta da Pippo Mezzapesa e disponibile su Disney+.

IL CORTO. “Il Premio” è prodotto da “Sguardi Liberi” per il progetto “Cinema a Scuola” dell’I.C. S. Pio X – G. Bovio di Foggia, in rete con l’I.P.E.O.A. Michele Lecce di San Giovanni Rotondo – Manfredonia (iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale “Cinema e Immagini per la Scuola” promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito),
Il cortometraggio ha già raccolto importanti riconoscimenti nei principali festival nazionali, tra cui la Menzione Speciale della Giuria al Fano International Film Festival e il premio come Migliore Attrice a Valentina Carretta al Gargano Film Fest. Accanto a Carretta, studentessa di 5L del Liceo Marconi, nel ruolo del padre, figura Vito Facciolla, attore protagonista del cortometraggio, noto per importanti progetti cinematografici, teatrali e televisivi.

LA DIRIGENTE. L’iniziativa è stata promossa dalla Dirigente Scolastica, Piera Fattibene, che da sempre promuove esperienze culturali e artistiche non solo come strumenti di apprendimento, ma anche come occasioni di crescita emotiva, sociale e personale, capaci di rafforzare la fiducia in sé stessi, l’empatia e il senso di comunità. “La nostra scuola – ha affermato la dirigente Fattibene – crede fortemente in un’educazione che valorizzi la dimensione culturale della persona nella sua interezza e che aiuti gli studenti a conoscersi meglio, a riconoscere i propri talenti e a dare forma alle proprie aspirazioni. Percorsi come quello di Valentina non sono separati dal curricolo, ma ne rappresentano un’estensione viva e autentica, capace di rendere più consapevole e significativa la crescita personale e civile delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi”.

LA PROIEZIONE. L’evento, organizzato dalla Funzione Strumentale Studenti, prof.ssa Monica Gigante, è strutturato in tre momenti distinti, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, per consentire la più ampia partecipazione possibile delle studentesse e degli studenti dell’istituto. A introdurre la proiezione e a guidare il dialogo con gli ospiti sarà la prof.ssa Gigante, secondo la quale “il cinema e l’arte sono strumenti potenti per interrogare la realtà e sviluppare empatia e pensiero critico. In questo senso, la scrittura di Sepalone, intima e delicata, unita a una regia attenta ai dettagli, non solo accompagna lo spettatore nel cuore della realtà, ma diventa fonte di ispirazione, indicando un possibile percorso di crescita personale. Allo stesso modo, il percorso di Valentina mostra come coltivare una passione possa trasformarsi in un’esperienza formativa autentica, pienamente in sintonia con il progetto educativo della scuola”.

L'INCONTRO. Al termine della proiezione, il regista Lorenzo Sepalone e l’attrice Valentina Carretta dialogheranno con le studentesse e gli studenti, rispondendo alle loro domande e raccontando le sfide umane e tecniche affrontate durante la realizzazione del cortometraggio, offrendo una testimonianza diretta di come un progetto artistico possa nascere dall’incontro tra impegno, creatività e lavoro di squadra.

di Sandro Simone


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