“Si parte da Foggia – che più di quanto si creda spesso arriva prima”. È l’annuncio della Maestra Gianna Fratta che, sulle sue pagine social, nella serata del 16 settembre ha lanciato la presentazione in anteprima nazionale del suo attesissimo libro, ormai di imminente uscita.
LA PRIMA BACCHETTA. “Foggia, Milano, Bologna, Cuneo, Verona, Palermo... Saranno tantissime le città in cui presenterò ‘Fortissimo’ – scrive la direttrice d’orchestra – la mia autobiografia ‘degli insuccessi’. Una sorta di storia di tutto ciò che non ha funzionato, dalla prima bacchetta spezzata in faccia al commesso del negozio di musica che non capiva perché una donna stesse comprando una bacchetta e perché facesse tante domande per scegliere un oggetto che non avrebbe mai usato, fino ai traumi di viaggi devastanti da un continente all’altro, pur di fare musica. Dovunque, all’inizio, tranne che in Italia”.
IL TOUR. Comincia dalla sua città, dunque, il tour di “Fortissimo” (Longanesi), il primo libro dell’ormai notissima direttrice d’orchestra che, solo qualche mese fa, in giugno, insieme con il Maestro Dino De Palma ha celebrato Umberto Giordano con lo spettacolare “Gio Fest”, riempiendo le piazze di Foggia e provincia. L’appuntamento per questa prima assoluta è per venerdì 25 settembre alle ore 18.30 presso l’Auditorium Santa Chiara, dove Gianna Fratta dialogherà con il giornalista Enrico Ciccarelli, per un evento organizzato da Ubik e Fondazione Apulia Felix.
DARE FORZA. “Fortissimo – continua l’autrice – è un’autobiografia che darà forza a chi la leggerà, perché se ce l’ho fatta, in qualche modo, io, ce la possono fare tutti”. Dopo aver suonato e diretto nei teatri più importanti del mondo – tra cui Carnegie Hall di New York, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Teatro Solis di Montevideo, Seoul Art Center di Seoul, Opera Theatre di Hong Kong, Smetana Hall di Praga, Teatro di San Paolo in Brasile – la Maestra Gianna Fratta (come ha sempre preteso d’essere chiamata), riparte da Foggia. “Sono contenta che la prima presentazione sarà nella città che mi ha dato tanto in termini di formazione e in cui ancora oggi insegno al Conservatorio Umberto Giordano”.