Stampa questa pagina

Torna a parlare Pazienza: “Contro la Cavese dobbiamo lottare su ogni centimetro. Bevilacqua? L’errore a Benevento ci poteva stare”

Il Foggia interrompe il silenzio stampa alla vigilia della gara che lo vedrà opposto alla Cavese , prima di sei gare senza appello.

LA PARTITA. Saranno indisponibili - oltre Petermann - anche Valietti, Oliva e Brosco mentre Cangiano sarà tra i convocati. “E’ brutto dire ultimissima occasione ma sappiamo che in palio ci sono punti pesanti - afferma il mister - ci siamo messi noi in questa situazione e ora siamo chiamati a fare di più. Il modulo? Al di là del sistema di gioco, l’atteggiamento che ha avuto la squadra è stato positivo ma i risultati non ci hanno dato ragione. La strada da percorrere è quella ma vanno corrette quelle cose che non hanno dato beneficio, soprattutto in fase di finalizzazione. Dobbiamo guardare in faccia i numeri che ci dicono che quanto fatto finora non basta. Il tempo non è dalla nostra parte ma dobbiamo fare una grande prestazione per portare via punti”. I campani sono un osso duro, considerato anche che la gara contro i rossoneri è particolarmente sentita da quelle parti. “Domani si affrontano due squadre che hanno lo stesso obiettivo - dice Pazienza - la Cavese forse ha qualcosa in meno rispetto a chi abbiamo affrontato finora ma è un collettivo con grande determinazione e che conosce bene questa categoria. Noi dovremo essere bravi negli episodi e lottare su ogni centimetro. Il calcio è uno sport di squadra dove tutti devono dare il proprio contributo”.

IL GRUPPO. Sul banco degli imputati e’ finito Bevilacqua dopo l’occasione sprecata a Benevento: “L’errore che ha commesso nell’ultima gara ci sta e poteva capitare anche a un altro suo compagno - spiega il tecnico - e’ arrivato poco lucido anche perché non si aspettava quell’errore. Ma è un ragazzo che da’ sempre il 100% e per noi è importante”. I rossoneri fanno ancora fatica in zona gol: “Quegli ultimi 20 metri bisogna invaderli con cattiveria, e anche un episodio può essere utile”, dice Pazienza, che vede comunque segnali positivi dal gruppo. Ora, però, conterà il risultato: “Abbiamo la necessità di punti e i ragazzi solo dopo il gol preso ad Altamura hanno avuto un atteggiamento remissivo - sottolinea il mister - ma per il resto c’è voglia di venir fuori da questa situazione e l’energia dobbiamo trovarla dentro di noi. I playout? Lasciamo perdere la giustizia sportiva, noi dobbiamo mantenere il focus su noi stessi. Abbiamo bisogno di vincere, poi ci sarà modo di guardare a quello che succede”.

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload