Minacce al sindaco di Zapponeta, 48enne ai domiciliari
La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza richiesta dalla Procura di Foggia, che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 48 anni di Zapponeta per il reato di violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo, giudiziario o ai suoi componenti.
LE INDAGINI. A seguito di un’attività info-investigativa del personale D.I.G.O.S., è emerso che l’uomo, attraverso una pluralità di condotte reiterate, poste in essere in tempi diversi e riconducibili a un medesimo disegno criminoso, avrebbe minacciato il Sindaco del Comune di Zapponeta allo scopo di ottenere, ostacolare o impedire l’adozione di provvedimenti amministrativi, condizionando e turbando il regolare svolgimento dell’attività dell’intera amministrazione comunale.
Le vicende riguardavano, in particolare, questioni inerenti all’eventuale assunzione dell’indagato e all’erogazione in suo favore di contributi economici.
Le condotte contestate, aggravate dalla recidiva infraquinquennale, avrebbero avuto inizio tra novembre e dicembre 2024, quando l’uomo si sarebbe recato in orario serale presso il Palazzo Comunale, minacciando l’allora Sindaco. Gli episodi sarebbero poi proseguiti nei mesi successivi, con due ulteriori gravi fatti verificatisi in luoghi pubblici, fino al 16 agosto 2025, quando il 48enne avrebbe rivolto al Sindaco minacce di morte.
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