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Mobilità sostenibile, l'annuncio del Comune: "Entro l'estate a Foggia saranno attivate le velostazioni"

E’ prevista entro l’estate l’attivazione di parte della rete delle velostazioni pubbliche volute dal Comune di Foggia per favorire l’uso diffuso delle biciclette in città. L'annuncio arriva direttamente da Palazzo di Città: si tratta di dotazione di servizi come delineati nel PUMS (Piano Urbano di mobilità sostenibile), a supporto dei 38 km. di percorsi ciclabili realizzati ed in corso di realizzazione, predisposto per dare la possibilità anche ai cittadini foggiani di spostarsi in libertà prestando attenzione all’aspetto umano e ambientale.

LE ZONE INTERESSATE. L’obiettivo, in linea con gli indirizzi sempre più marcati della Comunità europea, è quello di creare le condizioni per sviluppare un reale mobilità integrata, alternativa all’auto, che permetta a chi si deve spostare in città di poter contare anche su un sistema pubblico che favorisca l’utilizzo di questi mezzi non inquinanti. In questa direzione va la realizzazione di una rete di velostazioni e ciclobox, a partire da quella già presente nell’hub intermodale della stazione centrale, terminata da un paio di anni, che non è ancora potuta entrare in funzione in attesa della definitiva attivazione del servizio informatizzato di gestione che potrà avvenire contestualmente alla messa in funzione delle altre velostazioni previste in: Piazza Marconi (n.1 velostazione) , Via R. Lagonigro (n.1 velostazione), (Viale Giotto - Piazza Aldo Moro - Via Fuiani - Piazza Aquilino (n.1 velostazione e n.2 ciclobox), : Via D’Addedda – Via Fini (innesto Via D'Adduzio) - Parco Pantanella/Parco Biagini (innesto Viale Europa) - Viale Gentile - Via Almirante - Via Parini - Viale Virgilio (incrocio Via Machiavelli) (n.2 ciclobox), su via San Severo (n.3 ciclobox), Via Protano (n.1 velostazione), Quartiere Martucci (n.1 velostazione). Attualmente è in corso la procedura per l’affidamento dei lavori di ripristino ed igienizzazione della struttura già realizzata presso la stazione.

I FINANZIAMENTI. La ragione della non contemporaneità nella realizzazione delle velostazioni, lamentata di recente da una utenza sempre più numerosa e attenta - spiegano dal Comune -, è dovuta all’ingegneria finanziaria del progetto che ha attinto a più fonti di finanziamento, ovviamente con diverse e distoniche tempistiche che la struttura comunale ha seguito sempre con motivata attenzione. 

LA GESTIONE. “Ai fini della migliore fruizione delle strutture, è prevista – precisa il prefetto Cardellicchio - l’attivazione di un sistema di gestione unico e integrato degli accessi, della prenotazione degli stalli e del pagamento delle tariffe per la sosta, 24 ore al giorno per 7 giorni su 7, per tutte le velostazioni e ciclobox, in corso di posizionamento e per quelle che, ci si augura, verranno”.

di Redazione 


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