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Entro fine mese a Foggia ci saranno 16,3 chilometri di nuove piste ciclabili finanziate dal PNRR

L'Amministrazione comunale di Foggia comunica che sono in fase di ultimazione, fatti salvi gli ultimi interventi di finitura e completamento, i lavori relativi alla realizzazione di 16,3 chilometri di nuove piste ciclabili urbane, finanziati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Misura M2C2, Intervento 4.1 "Rafforzamento della Mobilità Ciclistica".

FINO A 42 CHILOMETRI. Si tratta di uno degli investimenti più rilevanti mai realizzati nel capoluogo in materia di mobilità sostenibile e infrastrutture dedicate agli spostamenti attivi, destinato a modificare in maniera significativa il sistema della mobilità urbana cittadina. Con il completamento dei sette itinerari previsti, la rete ciclabile comunale passerà dagli attuali 26 chilometri a oltre 42 chilometri complessivi, con un incremento superiore al 60 per cento. Un dato particolarmente significativo per una città come Foggia che conta circa 145.000 abitanti e che, per conformazione urbanistica e caratteristiche morfologiche, presenta condizioni particolarmente favorevoli all'utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani.
Gli interventi realizzati consentono inoltre di migliorare il collegamento tra quartieri, poli universitari, aree verdi, servizi pubblici e principali direttrici cittadine, favorendo una mobilità più efficiente, inclusiva e accessibile.
Tutti gli interventi saranno conclusi entro il 30 giugno prossimo, nel pieno rispetto del cronoprogramma previsto dalla linea di finanziamento nazionale.

I PROGETTI. I sette interventi finanziati nell'ambito del PNRR – Misura M2C2 Intervento 4.1 "Rafforzamento Mobilità Ciclistica" sono i seguenti:
1. Ciclovia urbana Viale Giotto – Piazza Aldo Moro e due ciclostazioni, finanziato con PNRR per 786.455 euro;
2. Ciclovia urbana Via D'Addedda – Via Fini (innesto Via D'Adduzio) – Parco Pantanella/Parco Biagini (innesto Viale Europa) – Viale Gentile – Via Almirante (primo lotto) – Via Parini – Viale Virgilio (incrocio Via Machiavelli), finanziato con PNRRper 2.159.363 euro;
3. Ciclovia urbana Via Natola – Via Telesforo – Via Martiri di Via Fani – Via Napoli (dall'incrocio con Via Telesforo all'innesto con l'Orbitale), dell’importo complessivo di 2.767.925 euro, di cui:
o PNRR: 626.873 euro;
o Fondo Opere Indifferibili (FOI): 62.687 euro;
o Mutuo: 1.600.000 euro;
o Bilancio comunale: 478.365 euro;
4. Ciclovia urbana Viale Michelangelo, dell’importo complessivo di 712.391 euro, di cui:
o PNRR: 619.471 euro;
o FOI: 92.920 euro.
5. Ciclovia urbana Via Lucera (innesto Orbitale) – Via Altamura – Viale Giotto – incrocio Candelaro,dell’importo complessivo di 1.242.265 euro, di cui:
o PNRR: 1.080.231 euro;
o FOI: 162.034 euro.
6. Ciclovia urbana Viale Kennedy – Via Gramsci – Via Smaldone,finanziato con PNRRper 1.293.266 euro;
7. Ciclovia urbana Via Almirante (secondo lotto),finanziamento conPNRR per 56.213,42 euro.
L'ammontare complessivo delle risorse PNRR destinate agli interventi ammonta a circa 6,6 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori risorse integrative provenienti dal FOI - Fondo Opere Indifferibili, dal bilancio comunale e da strumenti di finanziamento dedicati, per un totale complessivo di circa 9 milioni di euro, confermando la capacità dell'Ente di intercettare e valorizzare opportunità strategiche di investimento.

LE CICLOBOX. Contestualmente all'ampliamento della rete ciclabile, prende avvio un ulteriore tassello del sistema di mobilità sostenibile cittadino.
A partire da oggi, giovedì 18 giugno sarà infatti avviata l'installazione delle sei CicloBox previste nei primi tre interventi finanziati.
Con deliberazione della Giunta comunale n. 89 del 9 aprile scorso, l'Amministrazione ha approvato il documento di localizzazione delle CicloBox, elaborato in maniera condivisa con l'Università degli Studi di Foggia e con la Provincia di Foggia.
Le strutture saranno collocate nei seguenti punti strategici della città:
• due CicloBox presso i Dipartimenti di Area Medica di Via Napoli;
• una CicloBox presso il Dipartimento di Agraria, sempre in Via Napoli;
• una CicloBox presso il Dipartimento di Economia, in Via Caggese;
• una CicloBox presso il polo di Scienze Motorie, in Viale Virgilio;
• una CicloBox nell'area videosorvegliata in prossimità dell'ingresso della Biblioteca Provinciale, in Viale Michelangelo.
Le CicloBox rappresentano infrastrutture innovative a supporto della mobilità ciclistica urbana.
Dotate di sistemi di accesso controllato, garantiscono un ricovero sicuro delle biciclette, protetto sia dagli agenti atmosferici sia dai tentativi di furto, contribuendo a superare una delle principali criticità che ancora limitano la diffusione dell'uso della bicicletta.
Non si configurano semplicemente come parcheggi dedicati, ma come autentici nodi di mobility management, essenziali per accompagnare la transizione verso modelli di spostamento più sostenibili, in particolare nei poli universitari e nelle aree ad elevata frequentazione.
Le strutture non necessitano di allacciamenti elettrici e consentono di ottimizzare gli spazi urbani: nell'area occupata da un singolo posto auto possono infatti essere custodite fino a otto biciclette. Sono inoltre dotate di una porta progettata per assicurare elevati standard di protezione contro eventuali tentativi di effrazione.

COME USARLE. L'utilizzo del servizio sarà semplice e completamente gratuito. Per accedere alle CicloBox sarà sufficiente scaricare sul proprio smartphone l'applicazione Weelo e completare la registrazione. Una volta attivato il profilo personale, l'utente potrà aprire la struttura inquadrando il QR Code presente sulla CicloBox. Dopo la verifica dell'autorizzazione, la porta si aprirà automaticamente consentendo di depositare o ritirare la bicicletta in totale sicurezza. Al termine dell'utilizzo, sarà sufficiente richiudere la porta per garantire la corretta custodia del mezzo.
Il servizio consentirà di lasciare la propria bicicletta custodita gratuitamente fino a un massimo di sette giorni consecutivi, offrendo una soluzione concreta e innovativa a studenti, lavoratori e cittadini che scelgono la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.

LA PRESENTAZIONE. Caratteristiche e dettagli del funzionamento delle CicloBox sono stati illustrati questa mattina in un incontro, presso la sede dei servizi tecnici comunali che seguono l’installazione, ai rappresentanti delle associazioni Solidaunia, Cicloamici Foggia FIAB, Funny Bike, Legambiente – Circolo Gaia di Foggia, DiVento e I Fun, e saranno oggetto di iniziative ed eventi, di prossima programmazione, utili a massimizzarne diffusione ed utilizzo da parte della cittadinanza.
L'Amministrazione comunale considera il rafforzamento della mobilità ciclistica una delle direttrici strategiche delle politiche urbane contemporanee: investire nelle infrastrutture dedicate alla bicicletta significa promuovere una città più moderna, sostenibile e inclusiva, migliorare la qualità della vita dei cittadini e restituire spazio pubblico a modalità di spostamento rispettose dell'ambiente e delle persone.
L'incremento della rete ciclabile foggiana oltre la soglia dei 42 chilometri costituisce, in questa prospettiva, un risultato di particolare rilievo per il capoluogo, destinato a incidere in maniera strutturale sulle abitudini di mobilità urbana delle future generazioni.

di Redazione 


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