Monopattini elettrici, 28 conducenti sanzionati ma il questore avverte: "Disimpegno delle famiglie, repressione non è l'unica soluzione"
La Polizia di Stato continua nell’attività di contrasto all’indisciplinato utilizzo di bici e monopattini elettrici. Al riguardo, in aggiunta all’ordinaria attività di controllo del territorio, la Questura di Foggia ha coordinato un ulteriore e articolato servizio interforze al fine di contrastare l’indisciplinato utilizzo di bici e monopattini elettrici, al fine ultimo di sensibilizzare i cittadini al corretto utilizzo dei mezzi di cosiddetta “micromobilità”, il cui uso indisciplinato continua a recare disturbo ed intralcio alla libera e regolare fruizione delle strade, creando pericoli per l’incolumità dei pedoni. Le recenti operazioni si sono concentrate nelle aree più sensibili del centro cittadino e in quelle maggiormente toccate dal fenomeno in esame e hanno portato all’identificazione di 49 persone, di cui 13 con precedenti e al controllo di 45 veicoli: 28 conducenti di monopattini sono stati sanzionati.
IL RUOLO DELLE FAMIGLIE. “Le attività di controllo della micromobilità, di stretta competenza dei servizi di polizia stradale, costituiscono ormai da mesi e sottolineo volutamente da mesi, una delle molteplici direttrici di intervento della Polizia di Stato. Il fenomeno difatti - evidenzia il questore - ha da tempo assunto connotazioni tali da risultare un pericolo per la sicurezza pubblica e quindi in tale declinazione va affrontato. Non può sfuggire come, per questo come per altri fenomeni maggiormente riferibili a microdelinquenzialità, ci sia una palese disimpegno di una delle agenzie educative fondamentali, la famiglia. Pensare sempre e solo alla repressione come soluzione dei problemi evidenzia un’assoluta miopia e un comodo esercizio di delega”.
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