Inaugurato il monumento per le vittime dei bombardamenti del 1943: sorge nel piazzale della stazione
Realizzata una stele commemorativa, accanto la storica locomotiva Gr880 n. 09
È stato inaugurato nella mattinata di oggi – 28 maggio – il monumento alle vittime dei bombardamenti avvenuti a Foggia nell’estate del 1943 durante la seconda guerra mondiale. E la data non è casuale. Esattamente ottantatre anni fa, il 28 maggio del 1943 avevano inizio una serie di attacchi dal cielo che provocarono migliaia di morti civili nel capoluogo dauno. A ricordare il tragico avvenimento, sarà una stele commemorativa al cui fianco è stata riposizionata la storica locomotiva ‘Locotender Gr. 880 n. 09.
L’OPERA. La stele è stata realizzata dall’artista Alfredo Nemo Romagno e intende fare memoria del sacrificio dei ferrovieri durante i bombardamenti del ‘43. È alta cinque metri ed è in pietra di apricena. Lo stesso artista ha curato pregevolmente anche il design della recinzione richiamando il simbolo delle tre fiammelle su specchio d’acqua. Accanto al monumento, è stata posizionata, tirata a lucido, la Locotender Gr. 880 n. 09, restaurata e traslata (per anni è stata ‘abbandonata’ nel boschetto della villa comunale) grazie all’impegno tecnico ed economico di Fondazione FS Italiane a di altre società del Gruppo FSI.
IL DOVERE DELLA MEMORIA. “C’è il dovere di ricordare” ha spronato Alberto Mangano, presidente del Comitato che si è battuto per la realizzazione dell’opera. “Oggi si consegna un monumento ai cittadini e i cittadini lo devono vivere attraverso la scuola, attraverso congressi. Bisogna continuare a parlare della tragedia dei bombardamenti a Foggia per tramandarli alle nuove generazioni affinché non venga dimenticato”.
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