"MoVi racconto": attività, progetti e iniziative del Movimento Di Volontariato Italiano di Foggia
Nuova rubrica con le associazioni aderenti alla Rete
Una nuova rubrica per Foggia Città Aperta: è "MoVi racconto", una sezione news realizzata assieme al MoVI – Movimento Di Volontariato Italiano di Foggia, per presentare attività, progetti e iniziative della rete di associazioni aderenti. Su questa pagina del nostro sito, verranno ciclicamente pubblicate e archiviate le notizie riguardanti le associazioni (le più recenti già consultabili al link indicato).
IL DIRETTIVO. Il presidente è Lelio Pagliara, affiancato nel Direttivo Provinciale da Andrea Castriotta (vicepresidente), Patrizia Cavallone (segretaria), Tiziana Giallella (tesoriere), Pasquale Di Domenico (consigliere).
LA RETE MOVI: LE ASSOCIAZIONI ADERENTI.Unione ciclistica Foggia; A.V.P. Associazione Volontari per il Popolo; Aps Amici del Borgo ETS; Diffusione e Integrazione Cultura Europea Aps; Crea aps; Nuovo Mezzogiorno Aps; Associazione Don Fausto Parisi; Amici di Famiglia Aps; Aps So' Bellicos; Solidaunia ODV; ANFFAS Foggia Aps; Francesco Pio sindrome di Prader Willi Odv; Odv Genoveffa de Troia - Fare; L'albero della vita; Emmaus - coop. soc. a r.l.; Associazione per il Museo e la storia dei vigili del fuoco; Associazione italiana persone down Odv - sezione di Foggia; Odv Mario del Sordo - Dov'è sempre il sole; Bambini Cerebrolesi Odv ABC; Runners Parco San Felice; Festival della Scienza; Io coltivo la vita; Birilla'; Cerbelli; Associazione Ipogei Foggia; Asd 71100 Running team; Le carrozzine volanti.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.