Nasce il MoVI Puglia, la rete regionale di volontariato
con 58 associazioni, tre città, un'unica visione per il futuro della comunità
Il MoVI, Movimento di Volontariato Italiano fa un passo decisivo in Puglia. Con la costituzione ufficiale della Rete MoVI Manfredonia - che si affianca alle già attive Rete MoVI Foggia e Rete MoVI Andria - nasce formalmente la rete regionale MoVI Puglia, un organismo di coordinamento che porta sotto un'unica regia regionale cinquantotto associazioni di volontariato impegnate ogni giorno nelle comunità del territorio.
La presidenza della nuova rete regionale è affidata a Patrizia Cavallone, che sarà affiancata dalla vicepresidente Monica Mantovano e dal segretario Lucio Ferrara, anch'egli espressione della rete sipontina. Mentre le reti territoriali di Andria, Foggia e Manfredonia sono rispettivamente presiedute da Lucia Colasuonno, Lelio Pagliara e Monica Mantovano.
IL PERCORSO. La nascita di MoVI Puglia è il punto di approdo di un percorso costruito nel tempo, associazione per associazione, territorio per territorio. Il MoVI Nazionale è da quasi cinquant'anni uno strumento di collegamento tra piccole e medie realtà di volontariato disseminate in tutta Italia: oggi conta oltre ottocento associazioni federate in dodici regioni, con quaranta sedi provinciali. La Puglia diventa così un nuovo nodo di questa rete nazionale.
La forza numerica della nuova rete racconta bene questa storia di crescita: le trentadue associazioni di Foggia, le quindici di Andria e le undici di Manfredonia formano insieme un tessuto associativo radicato in tre province pugliesi, capace di intercettare bisogni diversi e di costruire risposte condivise.
«Il volontariato è, prima di tutto, un'esperienza dell'insieme. La nascita di questa rete è il frutto di una ferma convinzione: guardare nella stessa direzione, tracciando una linea comune. Crediamo in una sinergia capace di generare un impatto reale per l'intera comunità pugliese.» — Patrizia Cavallone, Presidente MoVI Puglia
Tre priorità, un orizzonte comune - MoVI Puglia non si limita a coordinare: si propone di agire, con una strategia articolata su tre assi. Il primo è il rafforzamento della rete: consolidare i gruppi esistenti e allargare progressivamente la platea delle associazioni federate, creando una scala nella progettazione e nella rappresentanza.
Il secondo asse è quello del patto generazionale. Da un lato, avvicinare i giovani al volontariato attraverso i Campi Scuola e il Servizio Civile Universale, strumento prezioso di formazione civica che il MoVI promuove da anni su scala nazionale. Dall'altro, valorizzare l'esperienza dei pensionati, facendo dell'invecchiamento attivo una risorsa per le comunità.
Il terzo asse è quello dell'inclusione autentica.
L'IMPEGNO. MoVI Puglia intende mettere al centro le persone più fragili, rivendicando per ciascuna il diritto alla felicità e all'uguaglianza. Un'ambizione che non è slogan, ma si traduce in interventi concreti: le Scuole aperte e partecipate, le Case di comunità come presidi di prossimità nei quartieri, le Officine del futuro come laboratori di innovazione sociale.
In questo senso, la nascita di MoVI Puglia è anche un gesto politico nel senso più alto del termine: la scelta di costruire, partendo dal basso e con le proprie forze, una Puglia più coesa, più equa, più solidale. Una regione che non delega soltanto alle istituzioni la cura dei suoi cittadini, ma che si prende cura di se stessa attraverso il lavoro gratuito, spontaneo e appassionato di chi sceglie ogni giorno di essere volontario.
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