“Palestinesi sono i tuoi occhi”: un reading globale apre la stagione della Piccola Compagnia Impertinente
Sarà un'azione teatrale internazionale a inaugurare la nuova stagione del Piccolo Teatro Impertinente di Via Castiglione a Foggia. Il 15 e 16 ottobre andrà infatti in scena “Palestinesi sono i tuoi occhi”, reading globale che porterà contemporaneamente in tutto il mondo le voci e le storie di una generazione di autori italiani e di Gaza. Un primo appuntamento dal forte valore civile che fa da apripista a “Il capro espiatorio”, la nuova stagione 2006/27 firmata dalla Piccola Compagnia Impertinente: un percorso di sette spettacoli pensato per mettere al centro l'empatia, il pensiero critico e il senso di comunità.
IL NEMICO SU CUI SCARICARE LE COLPE. “Il capro espiatorio è il nostro alter ego, usato e gettato a seconda delle situazioni in cui ci serve: il nemico sempre pronto su cui scaricare le colpe che derivano dalla nostra assenza, dalla mancanza di partecipazione, di empatia e di ragionamento, assecondando i propri istinti primari senza la facoltà del dubbio – spiega il direttore artistico della compagnia, Pierluigi Bevilacqua -. Il teatro serve ed è necessario in quest'epoca come un genere primario. Serve a non sentirsi perduti, non soltanto per la compagnia di un pubblico, quanto per il vivo desiderio di partecipare. Con questa stagione vogliamo creare un punto di ritrovo e di reazione per tutta la comunità, proponendo storie capaci di interrogare, emozionare e stimolare il pensiero critico”.
"UN ATTO DI RESISTENZA CULTURALE COLLETTIVO". Ad aprire il sipario giovedì 15 e venerdì 16 ottobre (ingresso ore 20.30, inizio spettacolo ore 21.00) sarà dunque un atto di resistenza culturale collettiva che porta in scena, in una prima mondiale diffusa, i testi dei giovani autori di Anqa, collettivo formato da artisti italiani e palestinesi. Un reading nato per dare voce, attraverso interpretazioni e musica dal vivo, alle storie e alla memoria di una generazione: sul palco le pagine di Ibrahim Alhelou, Dalal Elswerky, Fatma Yousef e Ala'a Sbaih, lette da Pierluigi Bevilacqua, Asia Correra, Celeste Morese e Mario Mignogna, accompagnate dal violoncello di Francesco Mastromatteo. Le due serate saranno dedicate alla memoria di Abraham Saidam, giovane interprete della Compagnia Anqa, e delle moltissime vite spezzate a Gaza.
L'ingresso è a offerta libera (riservato ai soci, con prenotazione obbligatoria) e l'intero ricavato sarà devoluto ad associazioni e progetti a sostegno del popolo palestinese.
IL CALENDARIO. Dalla forza dell'evento inaugurale, la stagione proseguirà inoltrandosi nei cinque titoli principali che compongono la campagna abbonamenti 2026/27.
Il primo titolo della nuova stagione sarà il pluripremiato “Frichigno!”, marchio di fabbrica della Piccola Compagnia Impertinente, in scena dal 6 all'8 novembre. Nel periodo natalizio, il 23, 26, 27, 28 e 29 dicembre, sarà la volta di “Scemi”, un'altra creazione originale della compagnia foggiana. Il nuovo anno si aprirà il 30 e 31 gennaio con “Contratto – Dialogo per un rapporto di coppia”, ospite la Compagnia Poveri Comuni Mortali. Il 13 e 14 febbraio seguirà “Il ridicolo onore”, di Giulio Cavalli, scrittore, giornalista e attore da sempre in prima linea nell'impegno civile e nella lotta contro le mafie, per Teatro Aquilante. In primavera, il 23, 24 e 25 aprile, il cartellone si chiuderà con la nuova produzione “La strada di casa”.
A completare la stagione sarà un appuntamento speciale fuori abbonamento: martedì 2 marzo lo spettacolo “La gabbia – Istruzioni per stare al mondo” andrà in scena al Teatro Umberto Giordano, all’interno della VI edizione della rassegna “Riprendiamoci la scena”, organizzata da ANM e Libera. Per informazioni si possono contattare i numeri 329.3848435 e 0881.1961158.
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