Appuntamento speciale in vista della ricorrenza di Pasqua per Vivere la Musica, il format di guide all’ascolto di musica classica a cura della Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia.
Venerdì 27 marzo, alle ore 17, nella Saletta Conferenze del Museo di Storia Naturale, in viale Giuseppe Di Vittorio, 31, si terrà l’incontro dal titolo Pasqua e metamorfosi. Tra storia, arte e musica.
Prenderà parte all’evento la professoressa Gilda Sansone, docente di Letteratura cristiana antica dell’Università di Foggia.
LA RIFLESSIONE. L’intervento sarà dedicato a una riflessione storico-filosofica sul tema della Pasqua e all’evoluzione dei suoi significati, dalle radici del mondo ebraico e greco fino agli scritti dei primi Padri della Chiesa antica, con un richiamo alla figura di san Francesco.
L’analisi metterà in luce l’elaborazione simbolica e teologica del motivo pasquale, in particolare il passaggio dalle tenebre alla luce. Si tratta di un paradigma della metamorfosi interiore, intesa come processo di crescita e di rigenerazione dell’essere umano.
In questa prospettiva, e nella continuità tra tradizione biblica e classica, emergerà la dimensione tragica della condizione umana, segnata dalla fragilità costitutiva dell’uomo e dalla tensione tra razionalità e irrazionalità.
L'EVOLUZIONE. La musica ha accompagnato da sempre questa evoluzione, per cui il pubblico potrà ascoltare alcun brani dal canto gregoriano alla prima polifonia, fino a Bach con gli oratori della Settimana Santa St John Passion BWV 245 e St Matthew Passion BWV 244. Un ascolto guidato dal Maestro e Direttore d’Orchestra, Marco Maria Lacasella, curatore di questa rassegna, che proporrà alcune delle pagine musicali più intense sul senso della Pietas.
Le guide all’ascolto si concluderanno con l'ultimo appuntamento previsto per il 17 aprile, che sarà interamente dedicato alla figura di Claude Debussy.
Ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.