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Morelli è già entusiasta di Foggia: "Sensazioni bellissime, piazza stupenda". Petermann: "Dopo Lecco non sarei andato via, dispiace non aver avuto i tifosi"

L’autore del gol vittoria è Morelli, che si presenta in sala stampa al termine della gara contro il Sorrento: “E’ stata una sensazione bellissima soprattutto per i tre punti, levando quel meno adesso ci siamo. Io ero a Campobasso dove non rientravo nei piani, e quando il mio procuratore mi ha informato sul Foggia ho pensato che fosse giusto mettersi in gioco in una piazza stupenda”. Morelli si descrive un giocatore duttile: “Cerco di comportarmi sempre bene, spero di essere un esempio per i ragazzi più giovani – afferma –. Appena sono arrivato, ho trovato subito un gruppo fantastico. Sulla stagione, penso che innanzitutto dovremo lottare su ogni pallone. A livello di corsie, non ho mai avuto preferenze. Delio Rossi? Non ha bisogno di presentazioni, ho avuto una grande impressione subito di lui”. L’obiettivo resta la salvezza: “Abbiamo vinto ma sabato prossimo ci sarà un’altra partita in cui dovremo giocarcela. Noi ci siamo, suderemo sempre la maglia”.

IL RIENTRO. Era il rientro più atteso. E ha fatto subito sentire la sua presenza in mezzo al campo. Davide Petermann è stato uno dei protagonisti della vittoria rossonera. “E’ stata un’emozione grandissima, dispiace non aver avuto i nostri tifosi ma spero si sistemi anche questo aspetto – dice in conferenza stampa – dopo la finale persa contro il Lecco, non sarei mai andato via. La trattativa è durata poco, dopo la chiamata del presidente sono venuto qui in due giorni. Credo che la squadra vada completata in termini numerici ma ora non posso dire dove arriveremo. Non voglio che qualcuno mi regali qualcosa, cerco di dare il meglio di mè, con il mister ci siamo guardati subito e capiti”. Il centrocampista torna poi su quella maledetta finale persa contro il Lecco: “Fa ancora male ma ora è il passato – dice – ritrovo un Foggia con delle difficoltà ma per me indossare questa maglia è un orgoglio”. Poi l’analisi della gara: “Abbiamo avuto un approccio importante, con queste difficoltà non era semplice entrare in campo. Forse non siamo stati molto pericolosi ma non abbiamo rischiato praticamente nulla. Non siamo ancora al meglio, quindi è normale che ci siano alti e bassi. Mercato? C’è un mix di giovani ed esperti, sono ragazzi con grande voglia di fare. Dobbiamo rimanere uniti”. Ora c’è il Giugliano: “Andremo lì su un campo sintetico dove sono abituati a giocare ma noi non dobbiamo mollare mai”.

 GLI AVVERSARI. Deluso mister Conte per la sconfitta del Sorrento: “Al di là del risultato, la squadra ha fatto bene. Abbiamo avuto anche occasioni per passare in vantaggio ma per alcuni errori non siamo riusciti a concretizzare. Credo sia stata una sconfitta immeritata – afferma in sala stampa – ho messo dentro tutti quelli che potevano dare un po' di brillantezza. Se fosse finita 0-0 potevamo anche essere rammaricati. Tutte le squadre sono all’inizio, è normale non essere ancora al 100%. Siamo un gruppo giovane, lavoreremo per migliorare”.

di Saracino Nicola


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