Stampa questa pagina

Piemontese e 'La buona politica' : “Abbiamo fatto diventare la Puglia la regione più bella del mondo, ma dobbiamo ancora lavorare”

Piemontese Boccia
Un affollato Altrocinema ha fatto da cornice, ieri, alla convention di Raffaele Piemontese, segretario provinciale del PD e candidato alle regionali, che ha tenuto a battesimo la manifestazione “La buona politica” a cui hanno partecipato anche i parlamentari Francesco Boccia e Colomba Mongiello, il segretario cittadino del PD di Foggia, Mariano Rauseo, e il consigliere comunale Alfonso De Pellegrino. Tra gli altri erano presenti in sala anche l’ex sindaco Gianni Mongelli e l’ex candidato sindaco del centrosinistra Augusto Marasco, oltre a molti amministratori venuti dalla provincia.

IL DISSESTO. Proprio a Boccia, Piemontese ha rivolto un ringraziamento per avere, come presidente della commissione bilancio, svolto un ruolo decisivo per salvare Foggia dal dissesto, un momento in cui “abbiamo salvato servizi essenziali e il lavoro di migliaia di persone, assumendoci sulle nostre spalle tutte le responsabilità che dovevamo assumerci in quel momento, per questo si fa politica”.

IL COMMENTO DI PIEMONTESE. Tra i punti su cui si è soffermato Piemontese c'è stato quello di voler rappresentare tutta la provincia: “La nostra forza è quello che abbiamo scritto nello slogan di questa campagna elettorale: dobbiamo essere consapevoli di essere 635 mila persone, 61 città unite per cambiare il nostro destino”. Riguardo la Puglia - “malgrado le cose straordinarie che sono successe in questi dieci anni, facendo diventare la Puglia la “regione più bella del mondo” e qualificandola per le politiche sociali e giovanili” -, l'ex presidente del Consiglio comunale ha sottolineato la necessità di “fare molto di più e molto meglio perché il lavoro deve essere il cuore del nostro impegno politico, la ragione del cambiamento in Puglia". Sul concetto di Foggia come “provincia cenerentola”, per Piemontese ”dobbiamo fare uno sforzo per alzare la qualità della nostra classe dirigente, non solo recriminare. Per esempio dobbiamo imparare a spendere tutti e a spendere bene i soldi europei perché è scandaloso non usarli o usarli male quando migliaia di imprese, lavoratori, artigiani, agricoltori, professionisti ne hanno bisogno per crescere”. Infine, sulla sanità: “Abbiamo fatto cose importanti, investito su infrastrutture e tecnologia, adesso occorre investire sulle persone: sugli ausiliari, sugli infermieri, sui medici, sui ricercatori, sui primari. E lasciatemi dire una cosa in tutta sincerita: i primari non possono essere selezionati perché sono amici del consigliere regionale Piemontese, questo è il cambiamento vero che ci serve».

L'INTERVENTO DELLA MONGIELLO. Oltre a incentrare il proprio intervento su quelli che ritiene i "successi" del governo, l'intervento della parlamentare foggiana Colomba Mongiello è stato incentrato - da componente della Commissione Agricoltura e vicepresidente della Commissione di inchiesta contro le contraffazioni -, sull'impegno che Piemontese dovrà attuare per l'agricoltura di Capitanata in particolare per il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, bocciato al primo round del confronto con gli organi di valutazione della Commissione europea.

di Redazione 


 COMMENTI
  •  reload