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Comune, Mainiero attacca Galasso: “Cantieri fermi e Direzione lavori da remoto: l'assessore inaugura l’edilizia pubblica in smart working"

"Dopo mesi di ritardi, cantieri sostanzialmente fermi e opere pubbliche fondamentali per la città abbandonate a una gestione amministrativa sempre più confusa, l’Amministrazione Episcopo riesce ancora a sorprenderci. E, purtroppo, non in meglio". Il consigliere comunale di minoranza, Giuseppe Mainiero sottolinea quella che definisce "l’ennesima perla amministrativa" del Comune di Foggia: "la possibilità che opere pubbliche complesse, come la rifunzionalizzazione del Teatro del Mediterraneo, la piscina all’aperto e il Campo dei Fiori, possano continuare a essere seguite con una Direzione lavori esercitata sostanzialmente da remoto".

LA DELIBERA. Una trovata che per Miniero farebbe persino sorridere, "se non riguardasse soldi pubblici, finanziamenti PNRR, opere strategiche e il rischio concreto di perdere risorse che la città non può permettersi di compromettere". L'intervento di Mainiero è riferito alla Deliberazione di Giunta comunale n. 133 del 21 maggio 2026, con la quale il Comune di Foggia ha approvato una convenzione con il Comune di Mazara del Vallo per l’utilizzo congiunto e temporaneo dell’Ing. Arch. Irene Licari, dirigente dell’Area 9 OO.PP. PNRR del Comune di Foggia. La delibera prende atto che l’ingegnere assumerà dal 1° giugno 2026 l’incarico di dirigente del 3° Settore “Servizi alla città e alle imprese” presso il Comune di Mazara del Vallo e prevede che continui a operare anche per Foggia per due giorni a settimana, in modalità smart working, con sede di lavoro presso il Comune di Mazara del Vallo.

L'IMPROVVISAZIONE. "La Giunta — prosegue Mainiero — ha messo nero su bianco una scelta che certifica l’improvvisazione con cui vengono gestiti i lavori pubblici in questa città. La stessa delibera riconosce la necessità di garantire la gestione degli interventi PNRR da concludersi entro il 30 giugno 2026, nonché degli ulteriori interventi eterofinanziati in corso, e ammette che per sostituire il dirigente uscente serviranno tempi amministrativi stimati in circa quattro mesi. Invece di affrontare il problema con serietà, l’assessore ai Lavori pubblici, ing. Giuseppe Galasso, ci consegna l’ennesima chicca: i cantieri arrancano, i tempi si allungano, le opere non si chiudono, ma la Direzione lavori si può fare da remoto. Mancava solo il cantiere in videochiamata". Secondo Mainiero, la questione non riguarda la legittimità astratta dello smart working, ma la sua compatibilità con funzioni tecniche che richiedono presenza fisica, sopralluoghi, verifiche, controlli, ordini di servizio, misurazioni e accertamenti sul campo.

UN PASSACARTE DIGITALE. "Il Direttore dei lavori non è un passacarte digitale. Non dirige un cantiere guardando file PDF da centinaia di chilometri di distanza. Il Direttore dei lavori deve stare sui luoghi, verificare le lavorazioni, controllare i materiali, accertare lo stato reale dell’opera, contestare ritardi, impartire ordini, verificare i SAL, controllare subappalti e subcontraenti. Deve esserci.Pensare che cantieri pubblici rilevanti e già problematici possano essere governati con due giorni a settimana in smart working da Mazara del Vallo è una trovata che non trova precedenti nella storia amministrativa del nostro Paese. Non siamo più alla cattiva amministrazione: siamo alla fantasia applicata ai lavori pubblici".

I FINANZIAMENTI. Mainiero sottolinea inoltre il rischio che questa impostazione possa incidere anche sulla tenuta dei finanziamenti."Qui non stiamo parlando di una scrivania vuota o di una firma digitale. Stiamo parlando di cantieri, scadenze, rendicontazioni, cronoprogrammi, fondi PNRR e risorse eterofinanziate. Ogni ritardo, ogni mancato controllo, ogni incertezza organizzativa può diventare un problema serio per il Comune di Foggia.

LE RESPONSABILITA'. Se domani qualcuno dovesse contestare al Comune l’assenza di un presidio tecnico effettivo sui cantieri, chi se ne assumerà la responsabilità? La Sindaca? L’assessore Galasso? Il dirigente? La Giunta che ha approvato questa convenzione?".Il consigliere annuncia quindi una formale iniziativa istituzionale. "Presenteremo una diffida al Segretario Generale e al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti affinché venga immediatamente effettuata una ricognizione di tutti gli interventi nei quali l’Ing. Licari risulti ancora Direttore dei lavori o comunque titolare di funzioni tecniche nella fase esecutiva. Chiederemo la nomina immediata di un nuovo Direttore dei lavori per tutti i cantieri nei quali non sia garantita una presenza fisica effettiva e continuativa. In alternativa, dovrà essere costituito un vero Ufficio di Direzione lavori, con direttori operativi e ispettori di cantiere realmente presenti sui luoghi di esecuzione".

NON DA REMOTO. Mainiero conclude: "Foggia non può permettersi l’ennesima sciatteria amministrativa. Non può permettersi cantieri fermi, opere incompiute, finanziamenti a rischio e direzioni lavori immaginate come se fossero call center. L’assessore Galasso venga in Consiglio comunale e spieghi alla città come intende garantire il controllo reale dei cantieri del Teatro del Mediterraneo, della piscina all’aperto e del Campo dei Fiori.Perché una cosa deve essere chiara: i cantieri non si dirigono da remoto. I ritardi non si recuperano con lo smart working. E i fondi pubblici non si difendono con le trovate amministrative".

di Redazione 


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