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Dimissioni sindaca, Salatto (Confindustria) striglia il campo largo: “Episcopo onesta e preparata ma senza forza politica"

Prendiamo atto della decisione della Sindaca Maria Aida Episcopo di rassegnare le dimissioni e le esprimiamo umana comprensione per una scelta complessa e sofferta. Non è facile oggi fare il Sindaco - afferma il Presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto - la Prof.ssa Episcopo andava supportata per la dedizione e l’impegno profusi nello svolgimento di un ruolo complicato”.

LA SCELTA.Sarebbe complicato per la città un altro periodo di commissariamento. La vicenda tuttavia - rileva Salatto - impone una riflessione politica che non può essere elusa. È evidente che il sostegno alla Sindaca sia progressivamente venuto meno proprio da quelle forze che ne avevano promosso e supportato la candidatura. Il cosiddetto campo largo forse avrebbe dovuto mostrare maggiore capacità di valutazione e intuito nella scelta della persona chiamata a guidare una città reduce da una fase commissariale e da anni di difficoltà amministrative?”.

BASTA CANDIDATURE DEBOLI.Abbiamo sempre riconosciuto - prosegue l'imprenditore - alla sindaca qualità personali, onestà, cultura, intelligenza e preparazione. Tuttavia, Foggia aveva bisogno di una guida dotata anche della forza politica e del carisma necessari per affrontare una macchina amministrativa complessa, condizionata da assetti e dirigenti consolidati da decenni, e per imprimere un reale cambiamento, un efficace spoil system. E invece abbiamo assistito ad una sostanziale paralisi in molti settori strategici della vita cittadina. Confindustria Foggia, nel pieno rispetto delle scelte personali ed istituzionali di ciascuno, ritiene che sia arrivato il momento di interrompere la stagione delle candidature determinate da equilibri interni, quote di partito e decisioni assunte lontano dal territorio. Siamo stanchi che il futuro di Foggia venga deciso a Bari o a Roma. I partiti devono avere il coraggio di ascoltare i cittadini, le forze sociali e produttive, assumendosi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte. Per questo rivolgiamo un appello sia alla maggioranza sia alle opposizioni: Foggia non può più permettersi candidature deboli, di testimonianza o destinate alla sconfitta. Servono profili autorevoli, con curriculum solidi, competenze amministrative e capacità di leadership. Non necessariamente imprenditori, soprattutto laddove possano emergere conflitti di interesse, ma persone capaci di interpretare l'interesse generale e di guidare un processo di rinnovamento vero”.

NOI DISPONIBILI.Più volte Confindustria Foggia - conclude il Presidente Salatto - in questi due anni e mezzo ha chiesto occasioni di confronto sui programmi e sulle prospettive della città, offrendo la disponibilità delle imprese a collaborare per la crescita del territorio di comune accordo con l’Università. Ribadiamo oggi quella disponibilità”.

di Redazione 


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