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Premio Di Lascia ecco i sei finalisti: il 31 gennaio il verdetto finale

Sono stati annunciati giovedì 15 gennaio i sei finalisti che si contenderanno la vittoria della 15esima edizione del “Premio Nazionale Maria Teresa Di Lascia”. Per la Narrativa, Silvia Montemurro con “La piccinina” (Edizioni E/O); Saif ur Rehman Raja con “Hijra” (Fandango Libri); Stefania Nardini con “L’ultimo treno da Kiev” (Les Flauners). Per la sezione Saggistica, i tre finalisti sono: Fabio Stassi con “Bebelplatz” (Sellerio Editore); Ledo Prato con “Cultura è cittadinanza” (Donzelli Editore); Vincenzo Santoro con “Tarantelle, santi e guaritori” (ItinerArti).

LA CERIMONIA. “A decretare i due vincitori e il podio finale, con tutti i protagonisti che vedremo a Rocchetta Sant’Antonio il 31 gennaio, quando ci sarà la cerimonia di premiazione, sarà una giuria popolare composta da 25 persone per ogni sezione”, ha spiegato Lucia Castelli, la sociologa ideatrice e curatrice del premio. Durante la conferenza stampa tenutosi al Distum dell’Università di Foggia, il professor Sebastiano Valerio, docente di Letteratura, ha messo in evidenza la qualità della partecipazione di scrittrici e scrittori di grande valore, con ben 25 opere edite negli ultimi due anni da case editrici di tutta Italia. “Molto interessante è sia la partecipazione di case editrici pugliesi”, ha dichiarato Sebastiano Valerio, “sia le tematiche profondamente attuali dei romanzi e dei saggi finalisti, caratterizzati da un impegno sociale molto profondo, teso alla speranza e alla costruzione di un cambiamento culturale che è una necessità sempre più sentita in tempi come quelli che stiamo vivendo”. Soddisfatto il sindaco di Rocchetta Sant’Antonio, Pompeo Circiello: “Ogni anno, con l’organizzazione del Premio, onoriamo e ricordiamo la figura di Maria Teresa Di Lascia non solo perché era una nostra concittadina, ma soprattutto per quanto è riuscita a esprimere durante la sua vita dal punto di vista culturale, letterario, sociale e politico nell’attenzione per gli ultimi”.

LA GIURIA. I sei finalisti sono stati selezionati dalla giuria scientifica presieduta da Laura Marchetti, professoressa di Pedagogia interculturale e Didattica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e composta da Lea Durante, professoressa di Letteratura Italiana e Letteratura Critica di Genere Università degli Studi di Bari e Sebastiano Valerio professore di Letteratura Italiana dell’Università di Foggia. Il “Premio Nazionale Maria Teresa Di Lascia”, organizzato dal Comune di Rocchetta Sant’Antonio e finanziato da Puglia Culture della Regione Puglia, nel corso di quindici edizioni, si è sempre confermato tra le più importanti rassegne letterarie italiane. Nel 2025, a Rocchetta Sant’Antonio, nell’ambito del premio si sono svolti numerosi eventi dedicati alla presentazione di opere letterarie e teatrali.

di Redazione 


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