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I prodotti liberi dalla mafia ed etici di “centonove/novantasei” sbarcano al “FIET” di Venezia

I prodotti enogastronomici liberi dalle mafie, etici e solidali a marchio “centonove/novantasei” realizzati dal consorzio di cooperative sociali Oltre saranno presenti alla nuova edizione del “FIET – Festival of Italian Enogastronomy and Tourism”, la manifestazione che punta a valorizzare il patrimonio produttivo e territoriale italiano attraverso le relazioni internazionali e nuove opportunità di sviluppo in programma a Venezia dal 7 al 9 novembre 2026 negli spazi di Palazzo Ca’ Vendramin Calergi.

L'APPUNTAMENTO. Una manifestazione internazionale dedicata al Luxury Food & Travel, che favorisce l’incontro delle eccellenze italiane dell’enogastronomia, del turismo di alta gamma e della cultura dell’ospitalità. Incontri, convegni, tavole rotonde e occasioni di networking accompagneranno la manifestazione, favorendo il dialogo tra imprese, professionisti e operatori internazionali.La partecipazione a “FIET” organizzata da Solutiongroups srl, quindi, sarà un’occasione per raccontare il marchio “centonove/novantasei” che accompagna le produzioni enogastronomiche attraverso l'attività di agricoltura sociale delle cooperative Ortovolante e Altereco. Un modo per far conoscere i vari prodotti realizzati sui beni liberati dalla mafia, come “Terra Aut” e “Michele Cianci”, oggi diventati luoghi di sviluppo, lavoro, economia in cui si portano avanti percorsi di inclusione socio-lavorativa di persone che vengono dal circuito della giustizia riparativa, ex-detenuti, migranti tolti dalle maglie del caporalato. Ma anche prodotti realizzati attraverso il coinvolgimento di persone con fragilità diverse, con problemi di salute mentale, in situazioni di emarginazione.

I PRODOTTI. Durante la tre giorni, dunque, sarà possibile avvicinarsi a produzioni come vini “Rosso Libero – Michele Cianci” e “Filare Diritto”, confetture, conserve, pasta, olio, miele, taralli. «Tutti prodotti enogastronomici che da un alto hanno l’obiettivo di fare memoria delle vittime innocenti di mafia; dall’altro, con i loro sapori vogliano parlare delle storie degli uomini e delle donne impegnati a coltivarli, a raccoglierli, a trasformarli, a portarli sulle nostre tavole» spiegano dal consorzio Oltre. “centonove/novantasei”, infatti, sin dal nome vuole raccontare l’importanza e l’efficacia della legge 109/96, la normativa che in Italia consente la restituzione alla collettività delle ricchezze e dei patrimoni sottratti alle organizzazioni criminali favorendone il riutilizzo pubblico e sociale. 

PUNTI CARDINALI.
La partecipazione a “FIET” si inserisce inoltre nell’ambito del programma regionale “Punti Cardinali for Work - punti di orientamento per la formazione e il lavoro” e, in particolare, della Linea E “Puglia Attrattiva #mareAsinistra”, finalizzata alla promozione dei territori pugliesi, delle loro risorse e delle opportunità professionali e di sviluppo che possono offrire. Saranno presenti, attraverso l’attività di Euromediterranea e Medtraining, i Comuni di Biccari, Candela, Carapelle, Casamassima, Cerignola, Lesina, Orsara di Puglia, Poggio Imperiale, San Ferdinando di Puglia, Troia, Foggia, San Marco in Lamis.  

LA TAVOLA ROTONDA.
Per raccontare questo connubio tra eccellenza del gusto e impatto sociale è stata anche organizzata al “FIET Venezia” una tavola rotonda dedicata che ha per tema: “Oltre il prodotto. Qualità, inclusione e valore dei territori pugliesi”, un momento di confronto sui temi dell’impresa sociale, dell’inclusione lavorativa, dell’agricoltura sociale, della legalità, della valorizzazione delle produzioni e dello sviluppo sostenibile che si svolgerà domenica 8 novembre 2026, alle ore 13.00, presso la Sala dei Cuoi d’Oro, Palazzo Ca’ Vendramin Calergi, Piano Nobile - Venezia. All’incontro parteciperanno: Anna Rita Zichella, presidente del consorzio Oltre; Antonio Cocco, amministratore unico di Euromediterranea; Vincenzo Pugliese, presidente di Altereco; Sara Guidelli, direttrice generale Legacoop Agroalimentare; Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico; Papa Latyr Faye, referente di Casa Sankara; Luigi Di Pace. vicesindaco del Comune di San Ferdinando di Puglia. Al termine del momento, si svolgerà una masterclass culinaria a cura dello chef Nicola Russo con la finalità di far vivere un’esperienza concreta di conoscenza e valorizzazione delle produzioni del consorzio raccontate.

di Redazione 


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