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Quartiere Ferrovia, Frattarolo incontra gli Amici del Viale: "Più controlli su attività, igiene e taxi abusivi"

Una stretta nei controlli e nelle verifiche delle attività commerciali nel quartiere Ferrovia. Ad annunciarla è l'assessore alle Attività produttive del Comune di Foggia, Lorenzo Frattarolo, che nella mattinata di giovedì 11 gennaio ha incontrato una delegazione del comitato ‘Amici del Viale'. All'incontro erano presenti anche l’assessora al Personale e Polizia Locale, Daniela Patano, e il vicecomandante della Polizia Municipale, Raffaele Iocola.

I TEMI. Sono state affrontate tutte le problematiche e criticità inerenti le attività commerciali in un quartiere che da decenni ormai sta vivendo un progressivo degrado - spiega una nota da Palazzo di Città - e che necessita di una drastica inversione di tendenza, attraverso azioni ed interventi sia nell’immediato che a lungo termine. Frattarolo ha annunciato la volontà dell’amministrazione di attivare e richiedere una serie di controlli e verifiche dei requisiti richiesti per il mantenimento delle attività in essere e per il rispetto delle normative vigenti sul piano fiscale, sanitario e della sicurezza. Prioritaria - spiegano ancora da Palazzo di Città - anche la lotta all’abusivismo dilagante sia nella vendita di prodotti contraffatti - che alimenta ulteriori, deprecabili traffici illeciti - che nel crescente fenomeno dei taxi improvvisati, che tra l’altro limitano le possibilità di parcheggio ai residenti in possesso di regolare pass.

NESSUNA VOLONTA' PUNITIVA. “E’ necessario ripartire dalla legalità, in un quartiere vetrina della nostra città dove purtroppo la legalità è spesso considerata un optional, e tutelare le attività commerciali che operano nel pieno rispetto delle regole - commenta l'assessore Frattarolo -. Non c’è nessuna volontà punitiva nei confronti di chicchessia e consideriamo l’integrazione un valore e un’opportunità complessiva di crescita, ma il Quartiere Ferrovia è precipitato in una situazione che abbiamo il dovere di affrontare, per rispetto dei cittadini che hanno visto crollare il valore dei loro immobili, e dei professionisti e degli operatori del commercio che si sentono abbandonati dalle istituzioni”.

di Redazione 


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