Prosegue il restauro del Sacro Tavolo dell’Iconavetere, l'appello dell'Arcidiocesi per le donazioni
L'Arcidiocesi Foggia-Bovino comunica che il Sacro Tavolo dell’Iconavetere, immagine tanto cara alla comunità di Foggia e custode di una storia
secolare di fede e devozione, profondamente intrecciata alle vicende della Città, è attualmente
interessato da un importante intervento di restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, uno
dei più autorevoli istituti internazionali nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio
artistico.
GLI INTERVENTI. I professionisti dell’Opificio, nei loro laboratori, stanno procedendo, come annunciato nel convegno dello scorso maggio, alle operazioni di pulitura dell’immagine e al ripristino della tavola lignea, entrambe interessate da problematiche conservative dovute al tempo e alla lunga storia dell’Iconavetere. Questo intervento, a cura dell’Opificio, viene condotto attraverso metodologie e strumenti propri dell’attività specialistica dello stesso.
Il lavoro in corso sta consentendo di intervenire con particolare attenzione sulle diverse
componenti del Sacro Tavolo, in vista della sua restituzione alla città di Foggia. Parallelamente, sono emerse ulteriori necessità che riguardano le condizioni di conservazione dell’Iconavetere una volta
rientrata in Cattedrale, la sua movimentazione e tutte le operazioni necessarie per garantirne il
trasporto in sicurezza da Firenze a Foggia.
LE SPESE. Si tratta di spese che non riguardano l’intervento di restauro ma le condizioni necessarie per accogliere nuovamente il Sacro Tavolo e assicurarne la migliore conservazione nel tempo.
Per questo l’Arcidiocesi di Foggia-Bovino si rivolge all’intera comunità e chiede a quanti lo
desiderano di contribuire alle spese necessarie per preparare il ritorno dell’Iconavetere e garantirne la
custodia nelle migliori condizioni.
Riportare l’Iconavetere a Foggia significa restituire alla città un patrimonio profondamente radicato
nella sua storia, nella sua identità e nella sua memoria. Significa assumersi insieme la responsabilità di
custodire un bene che, attraverso i secoli, ha accompagnato la vita della comunità foggiana e che siamo
chiamati a consegnare alle future generazioni.
L'APPELLO. L’Arcidiocesi invita quindi la comunità cittadina a sentirsi parte di questo percorso: il ritorno
dell’Iconavetere non sarà soltanto la conclusione di un importante intervento di restauro, ma anche
l’inizio di una nuova stagione di cura e valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla memoria
e alla storia della città. Per inviare donazioni:
Bonifico Bancario (BCC Canosa Loconia) IBAN: IT61Z0860615700000000100340 Intestato a: ARCIDIOCESI DI FOGGIA BOVINO Causale: OFFERTA PER RESTAURO ICONAVETERE.
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