Ritiro ingombranti, online il nuovo sistema di prenotazione: "Per gli utenti di Foggia è una novità assoluta"
È online portalecittadino.amiupuglia.it, il nuovo sistema per la prenotazione del ritiro gratuito degli ingombranti, messo a disposizione per i cittadini di Bari e di Foggia.
LA NOVITA'. Per gli utenti di Foggia - evidenziano da Amiu - si tratta di una novità assoluta: fino a questo momento, infatti, era possibile effettuare le prenotazioni per il ritiro degli ingombranti esclusivamente tramite Numero verde.
COME FUNZIONA. Cliccando sul proprio Comune di riferimento, l’utente sarà introdotto nella pagina dedicata dove, dopo aver dato il proprio consenso per la privacy, dovrà procedere per step, compilando un modulo con i dati anagrafici e uno con l’indirizzo di ritiro. Successivamente, verrà indirizzato nella parte riservata all’indicazione precisa e dettagliata degli ingombranti da conferire (massimo tre pezzi per tre mc totali) e potrà scegliere la data per il ritiro. Una pagina dedicata riassumerà tutti i dati relativi alla prenotazione, inseriti dall’utente: dopo la verifica, la prenotazione sarà inserita nel sistema di Amiu Puglia e per l’utente sarà possibile scaricarla in tempo reale.
L’utente riceverà dunque il codice identificativo della prenotazione e gli verrà inviata anche una mail riepilogativa contenente un qr – ideato per rendere il servizio ancora più celere e puntuale - che dovrà essere stampato e applicato sugli ingombranti da ritirare. Qualora non dovesse essere possibile stampare il qr, si potrà trascrivere il codice identificativo della prenotazione su un foglio e applicarlo sugli ingombranti.
L'ALTERNATIVA. Il Numero verde di Amiu Puglia 800011558 resterà attivo sia per effettuare le prenotazioni tramite operatore che per chiarire i dubbi legati alla nuova modalità on line.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.