Rotatorie e strisce pedonali, il Comitato residenti di Via San Severo/Forcella/Iarussi/ De Nittis insorge: "Presi in giro dal Comune"
Il Comitato spontaneo dei residenti di via San Severo, via Forcella, via Iarussi e via De Nittis tornano a protestare per le condizioni di (in)sicurezza stradale. A circa un mese da una prima denuncia pubblica, "oggi con grande stupore, apprendiamo dell’approvazione
del Piano triennale Opere pubbliche 2026 - 2028", che di fatto esclude totalmente le evidenze
oggettive di un territorio cittadino in totale stato di abbandono da parte delle Istituzioni comunali.
TRE DECESSI. "Fa specie leggere - spiega il Comitato - che la nostra Sindaca Maria Ida Episcopo affermi che si tratti di programmazione
che raccoglie interventi rilevanti, risultato di un intenso lavoro etc. etc., attività che a nostro avviso non
ha tenuto in nessun conto le esigenze vitali più volte da noi denunciate e non solo attraverso
comunicati stampa. Ebbene - proseguono dal Comitato -, leggere con stupore che si realizzano rotatorie ovunque ma non dove vi sono stati ben 3 decessi, ossia nel tratto tra via San Severo, Via Forcella e Via Iarussi ove campeggiano le lapidi e
le lampade votive dei poveri giovani defunti, ci induce a pensare che all’attuale amministrazione e
soprattutto all’assessore Galasso o non interessa la sicurezza dei cittadini in questa via oppure che
abbia procrastinato questo intervento in occasione di un altro evento, giammai estremo, per poi solo a
parole, dire quanto le Istituzioni siano vicine ai cittadini ed alla loro sicurezza".
GLI INTERVENTI. "Da bravi foggiani non possiamo che essere felici quando apprendiamo che saranno realizzate opere
imponenti per la nostra Città ma, da residenti di Via Severo/Via Forcella/Via Iarussi/Via De Nittis
dissentiamo - sottolineano - nel momento che ci vediamo esclusi da queste previsioni e soprattutto presi in giro, si
lasciatecelo dire, poiché memori di quanto deliberato all’unanimità su mozione dei consiglieri di
opposizione nel maggio scorso relativamente alla rotatoria da attuare e... puntualmente irrealizzata.
Possibile che nell’ambito del Consiglio non vi sia tornata alla mente questa delibera? Assurdo! Tre decessi su via San Severo meritavano il primo posto nella scalettatura degli interventi per rotatorie e strisce pedonali sopraelevate, da non rimandare come fatto lunedì, a pseudo schede di interventi futuri".
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