Salatto (Confindustria): “Blue Economy strategica, il Gargano è un patrimonio naturale ed economico”
Secondo l'ultimo Rapporto sull'Economia del Mare presentato UnionCamere conferma che la Blue Economy rappresenta uno dei principali motori di crescita del Paese. Non riguarda soltanto le attività direttamente legate al mare, ma un sistema produttivo trasversale che coinvolge turismo, logistica, cantieristica, servizi, manifattura, design, commercio e filiere dell'entroterra.
IN PUGLIA. “La geografia della Blue Economy evidenzia il ruolo centrale del Mezzogiorno, che concentra il 34,2% del valore aggiunto nazionale del Sistema Mare con il 39,9%
dell'occupazione del comparto - osserva il Presidente di Confindustria Foggia Potito Salatto - La Puglia contribuisce con il 5,2% del valore aggiunto della
Blue Economy italiana, confermandosi tra le regioni protagoniste. Per il territorio di
Capitanata la Blue Economy non coincide soltanto con il turismo balneare, ma
comprende un insieme di attività economiche già presenti e con ampi margini di
sviluppo tra le quali la portualità turistica con i servizi ai diportisti; la logistica e i
trasporti; l’economia della nautica; il design e la realizzazione di interni per
imbarcazioni; la marecoltura e l’acquacoltura con gli allevamenti di spigole nel mare
di Mattinata e tutti i servizi collegati agli eventi, al wedding e all'ospitalità. Il Gargano
rappresenta un patrimonio naturale ed economico che alimenta una filiera ampia,
capace di coinvolgere imprese anche lontane dalla costa”.
IN CAPITANATA. Si tratta per la provincia di Foggia di un tessuto imprenditoriale importante e
consolidato. Tra le realtà che testimoniano la vitalità della Blue Economy dentro la
famiglia di Confindustria figurano operatori del turismo e dell'accoglienza di primo
piano, della portualità e dei servizi nautici, tra cui Pugnochiuso, Gattarella, Hotel Baia
delle Zagare, Hotel Maiorano, Tenuta Santa Lucia, Locanda del Carrubo, Villa
Scapone, Alba del Gargano, il porto turistico di Mattinata, le imprese del noleggio
gommoni e dei servizi balneari, le aziende della marecoltura e della filiera ittica e le
imprese specializzate nella progettazione e realizzazione di interni per natanti.
OPPORTUNITA'. Il Rapporto evidenzia anche come la Blue Economy rappresenti un'importante opportunità per i giovani imprenditori: nel 2025 le imprese guidate da under 35 sono oltre 20.900, pari all'8,2% del totale delle imprese del Sistema Mare, un'incidenza in linea con quella dell'intero sistema produttivo nazionale.
VALORIZZARE IL GARGANO. “La Blue Economy deve essere considerata una strategia di sviluppo territoriale e non un settore limitato alle attività marittime. Per la provincia di Foggia significa valorizzare il Gargano, rafforzare la competitività delle imprese creando un
ecosistema capace di generare valore anche nelle aree interne", conclude il
Presidente.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.