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Prevenzione e solidarietà, a San Giovanni Rotondo arriva la panchina rosa "Una Stanza per un Sorriso"

Volano i palloncini rosa per dare un segnale di speranza a chi è affetto da tumore. Ha fatto tappa a San Giovanni Rotondo la panchina griffata “Una Stanza per un Sorriso”.

L’OPERA. La panchina è stata decorata dall’artista Maria Pia Salatino e proposta da Giò e Marilù Simone che, coordinate dalla poetessa Amelia Sgobba e con la collaborazione di alcuni pazienti hanno contribuito a colorare di positività l’ingresso di Casa Sollievo della Sofferenza, a due passi dalla chiesa antica di San Pio. “E’ un messaggio di solidarietà e amore per il prossimo, è una grande condivisione con il popolo di Padre Pio – spiega Rosanna Galantucci, presidente di Una Stanza per un Sorriso ODV –. E’ un messaggio per i giovani e per i meno giovani ma soprattutto per i pazienti che non devono mai sentirsi soli e attraverso questo simbolo della panchina diciamo loro di non sentirsi mai soli e che bisogna fare tanta prevenzione. Abbiamo trovato una grandissima accoglienza, è stato bello condividere questo progetto e siamo fieri di farne tanti insieme. Questa è l’ottava tappa di questo progetto, andremo avanti con i Comuni per colorare tante altre panchine”.

LA COMUNITA’. Segno di decoro pubblico con accento indelebile sulla sensibilizzazione, la panchina rosa propende e promuove - attraverso arredi architettonici solidali, sociali e civici - la tutela e la difesa della Salute e si sta diffondendo sempre di più in tutta la regione. “Questa si inserisce in una serie di iniziative messe in atto dal Comune di San Giovanni Rotondo per includere chiunque si trovi in difficoltà – spiega il sindaco del Comune garganico, Michele Crisetti -. Parliamo di argomenti importanti come la tutela della salute e questa panchina vuole essere il simbolo di una città che si apre e include, e fa della presa in carico della problematica di tante persone fragili la sua missione”. “La prevenzione è fondamentale – aggiunge il vice sindaco Mariapia Patrizio – e importante è anche il circuito di solidarietà che si forma. E’ bello vedere che la maggior parte di queste persone associate ha vissuto il cancro e ha tanta voglia di supportare chi è affetto da queste problematiche ed è in difficoltà”. Dopo la benedizione di rito a cura dell’Arcivescovo della Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo Mons. Francesco Moscone, i volontari dell’associazione e il personale di Casa Sollievo della Sofferenza si sono ritrovati attorno alla panchina per apprezzarne significato e simbolo. San Giovanni Rotondo ha un’alleata in più sulla solidarietà.

di Saracino Nicola


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