San Marco in Lamis, furto di auto: due arresti dei carabinieri
I Carabinieri della Stazione di San Marco in Lamis hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne e un 17enne, accusati di furto aggravato di un’auto in concorso con un complice datosi alla fuga.
I Carabinieri, intervenuti subito dopo la segnalazione – pervenuta da un cittadino – del furto in atto nel centro di San Marco in Lamis, in via San Nicandro, sono riusciti a bloccare e identificare i due indagati a bordo di un veicolo. In quel frangente un terzo complice, alla guida dell’auto appena asportata, si è allontanato a forte velocità sulla SS 272 in direzione San Giovanni Rotondo dove, alla vista di una pattuglia di militari dell’Arma, ha abbandonato il mezzo dopo essere uscito fuori strada, fuggendo a piedi.
I due arrestati sono stati tradotti rispettivamente presso la casa circondariale di Foggia e l’I.P.M. “Forcelli” di Bari.
In seguito alle richieste di convalida dell’arresto emesse rispettivamente dalla Procura di Foggia e dalla Procura per i minorenni di Bari, il Giudice presso il Tribunale di Foggia non ha convalidato l’arresto per il maggiorenne rimettendolo in libertà (la Procura di Foggia ha già proposto ricorso per Cassazione), mentre il minore è stato affidato a una comunità.
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.