Stampa questa pagina

"Il mio canto libero", a Parcocittà la realtà dipinta da Sara Lori con emozioni e bellezza

“La mia fonte di ispirazione è nel reale, poi trasformo la realtà seguendo le mie emozioni e ricercando bellezza, armonia ed equilibrio”. Utilizza parole riferite a Picasso Sara Lori, l’artista foggiana che sta esponendo in questi giorni a Parcocittà “Il mio canto libero”, la mostra visitabile fino al 20 dicembre dal lunedì al sabato dalle ore 17.30 alle 20. 

LA MOSTRA. La mostra esprime emozioni e sentimenti per affrontare liberi e consapevoli i sentieri gioiosi o tormentati del mondo. Come evoca il titolo, riferito a una celebre canzone di Lucio Battisti e Mogol. “Una sorta di action painting che ha però alla sua base una visione precisa che l’artista può tuttavia modificare liberamente a seconda di come evolve il suo rapporto con la superficie su cui idee ed emozioni vanno prendendo forma attraverso il colore – scrive il critico d’arte Gaetano Cristino -. Non a caso dunque Sara Lori sostiene che il punto di partenza, nelle sue opere, è sempre la realtà, ma è una realtà che, grazie alla sensibilità dell’Artista, può introdurre ad altri mondi, come capita quando si dilata l’infinitamente piccolo o, viceversa, quando si coglie il particolare da un contesto generale o si intrecciano liberamente sensazioni e visioni”. 

L’ARTISTA. Non è certo la prima mostra di Sara Lori, che negli anni ha esposto in tanti luoghi di Foggia ma anche in provincia, a Manfredonia, San Severo, Deliceto, San Paolo di Civitate, Bovino e Pietramontecorvino. L’amore per l’arte contrassegna praticamente tutta la sua vita: nel 2013, assieme a un gruppo di artisti, ha fondato l’Associazione “Rosso Carminio” con lo scopo di promuovere l’arte in ogni sua forma. E continua a dedicarsi alla pittura focalizzando la sua ricerca sul colore e sul movimento.

di Saracino Nicola


 COMMENTI
  •  reload