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Sicurezza stradale, Angiola: “Anziano morto dopo l'investimento con il monopattino, ora serve tolleranza zero"

 "La notizia della morte, dopo una lunga agonia, dell’anziano investito nei giorni scorsi da un monopattino a Foggia guidato da un minorenne, ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. Alla famiglia va il mio cordoglio più sincero. Ma oggi non è solo il giorno del dolore: è anche il momento della responsabilità". Il consigliere comunale e segretario provinciale movimento Cambia, Nunzio Angiola, interviene sul tema della sicurezza stradale, su cui si è spesso espresso negli ultimi mesi (Leggi: Investito da un 13enne su un monopattino, anziano muore dopo una settimana di coma).

LE RICHIESTE. "Da tempo - sottolinea Angiola - denunciamo una situazione fuori controllo nella mobilità urbana: monopattini utilizzati senza regole, spesso contromano, sui marciapiedi, senza rispetto per i pedoni, senza dispositivi di sicurezza, talvolta da minorenni, come in questo caso, senza alcuna vigilanza. Questi incidenti, non sono più episodi isolati. È un problema strutturale di sicurezza urbana. Serve una svolta immediata: tolleranza zero". Varie, le richieste rivolte all’Amministrazione comunale e alle autorità competenti: "Controlli serrati e quotidiani sull’uso dei monopattini e dei dispositivi di micromobilità; sanzioni rigorose per chi viola le regole, senza alcuna indulgenza; divieto effettivo di circolazione sui marciapiedi e rispetto assoluto delle aree pedonali dove non si possono superare i 6 km/h; verifiche sull’età degli utilizzatori e sull’uso dei dispositivi obbligatori; rafforzamento della presenza della Polizia Locale nelle zone più critiche; campagne di educazione e sensibilizzazione, soprattutto rivolte ai più giovani e alle famiglie".

TOLLERANZA ZERO. Per Angiola. "non possiamo continuare ad accettare che le nostre strade diventino luoghi insicuri, dove a pagare il prezzo più alto sono le persone più fragili. La mobilità sostenibile è un valore, ma senza regole e senza controlli diventa pericolosa. Oggi questa tragedia ci impone di cambiare passo. Chi sbaglia deve essere fermato. Subito. Tolleranza zero, per rispetto della vita umana".

di Redazione 


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