"Socialismo Tascabile": Giuseppe Civati a Foggia per riflettere sul futuro della politica progressista
Un’occasione per discutere di idee e futuro e riflettere insieme sul presente e sul futuro della politica progressista. E' questo il senso dell'appuntamento in programma mercoledì 5 marzo alle 18 presso la Sala Rosa del Palazzetto dell'Arte di Foggia, con Giuseppe Civati che presenterà il suo libro "Socialismo Tascabile".
L'EVENTO. Civati offrirà spunti di riflessione su una sinistra in cerca di identità e progettualità.
A moderare l’incontro saranno Adelmo Monachese, scrittore e stand-up comedian e Alessia Paragone, giornalista.
Interverranno:
Antonio De Sabato, consigliere comunale di Foggia e Alessio Lusuriello, attivista di Progetto Concittadino Foggia.
LA RIFLESSIONE. “La sinistra sembra volersi rimangiare tutto ciò che ha fatto al governo negli ultimi dieci anni, dal Jobs Act alle riforme istituzionali. È una paradossale buona notizia. Per il resto, è ancora prevalente la politica di reazione alla destra e alle sue posizioni sempre più estreme: si reagisce molto e si agisce poco. Manca un'idea di società, una visione che provi a raccontare un mondo migliore”. Con queste parole, tratte dal libro, si anticipa il cuore del dibattito: come costruire - spiegano i promotori dell'incontro - una politica che torni a immaginare e proporre invece di limitarsi a rispondere alle dinamiche della destra?
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell'autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poichè è "impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori". Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.Riproduzione Riservata.